Gioco
Ospedale delle Apuane, la società costruttrice chiede 55 milioni alla Asl
MASSA. La questione è tecnicissima ed emerge dalla deliberazione 780 del 10 settembre scorso. Deliberazione con cui Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, affida l’incarico ad un consulente di parte. Incarico indispensabile per rifare il punto su ospedale delle Apuane, appalto, lavori e costi.. Sì perché la Sat spa, la società con sede a Prato, che i quattro nuovi ospedali (Lucca, Prato, Pistoia e Massa) li ha costruiti, ritiene di essere in credito nei confronti dell’Asl. Sostiene che l’azienda sanitaria dovrebbe riconoscerle circa 20 milioni di euro per la realizzazione dell’ospedale di Lucca e oltre 55 per la costruzione dell’edificio in viale Mattei. Tecnicamente si tratta del riconoscimento “di importi scritti a riserva”. Insomma - per semplificare - secondo Sat quei soldi, messi in accantonamento, sono stati usati per realizzare una serie di migliorie indispensabili alla corretta realizzazione degli edifici. L’azienda sanitaria, da parte sua, sostiene invece che gli interventi realizzati dalla ditta costruttrice fossero parte di quanto previsto in appalto. Un contenzioso che la Sat ha portato davanti al giudice, giudice che ha invitato le parti a trovare un accordo.
Il problema è stato sollevato anche in relazione alla costruzione degli ospedali di Prato e Pistoia (per cui è competente l’Asl Toscana Centro): la causa non c’è stata perché le parti hanno trovato un accordo.
Adesso, per gli ospedali delle Apuane e di Lucca, la Sat cita in giudizio la competente Asl Toscana Nord Ovest, di fronte al tribunale di Firenze. La citazione è stata notificata a febbraio (per Lucca) e a giugno (per l’ospedale delle Apuane). Il giudice fiorentino ha invitato a percorrere la strada dell’accordo e si è aperta la fase di mediazione. È stato quindi - ecco la deliberazione della direttrice generale - affidato l’incarico tecnico. Il consulente è - e si legge nell’atto - lo stesso a cui quell’incarico è stato affidato dall’Asl centro per la mediazione con la società pratese.La cifra contestata, in particolare per il Noa, è importante (oltre 55 milioni), considerato anche che la costruzione dell’immobile su viale Mattei ha richiesto un esborso complessivo per Asl superiore a 150 milioni. La speranza dell’azienda sanitaria è che, come per Prato e Pistoia, si trovi l’accordo, evitando il lungo iter di fronte al giudice. —C.S.
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