Sicurezza
Carrara Bier Fest “über alles”: superato il muro dei 150mila visitatori
Va in archivio un’edizione super della kermesse di Marina Fabio Felici (Imm): più gente che con la gestione tedesca
CARRARA. Centocinquantasemila visitatori, 70mila litri di birra consumati, 19mila stinchi di maiale fagocitati. Chiude ancora una volta con numeri monstre la Carrara Bier Fest. 156.637 è il numero preciso di visitatori contati dagli organizzatori alla kermesse che per 15 giorni ha visto le performance ininterrotte di due orchestre per un totale di 21 orchestrali e 3 corpi di ballo, con 42 persone per gli Showfunken, 15 per i ballerini tradizionali e 34 per i Dance United, tutti sotto la guida di Jens. Un’affluenza ben più alta di quella registrata nel 2017 quando, sotto la gestione tedesca, i visitatori dichiarati furono 140mila in16 giorni.
Numerosissimi, come sempre gli aficionados della birra arrivati da tutta la Toscana e anche da altre regioni, che si sono sommati ai fedelissimi carraresi per una manifestazione ormai di rilevanza interregionale.
Sul palco, l’ultima sera, anche Andrea Secci di Radio Nostalgia, emittente presente per la prima volta quale media partner della Carrara Bier Fest con all’azzeccato format “Don’t Worry, Bier Happy”, registrato durante le serate della festa e trasmesso sia sui social che alla radio. La Carrara Bier Fest è stata contraddistinta dall’entusiasmo contagioso di chi vi ha preso parte, giovani, famiglie, appassionati e intenditori di birra, ma anche dalla voglia di esserci dei tanti ragazzi dello staff, dei gruppi musicali, dei ballerini e di personaggi ormai conosciutissimi dagli habitué della festa, in primis lo jodler Felix e il presentatore Jens, veri “mattatori” del palco.
«La festa, organizzata a Marina fin dal 1976 in virtù dello scambio culturale e gastronomico delle due città, nasce dall’amicizia fra Carrara e la gemellata Ingolstadt: la presenza all’inaugurazione di quest’anno di Albert Wittmann, vicesindaco di Ingolstadt, testimonia la forza e la continuità dell’amicizia fra le nostre città. Raccogliere l’eredità della Septemberfest, una manifestazione con 40 anni di storia, non era facile – dichiara il Presidente di Imm CarraraFiere Fabio Felici – lo scorso anno è stata una prova generale, questa edizione, in cui abbiamo mantenuto il format tradizionale senza cambiare nulla ma rafforzando la filiera dei produttori tedeschi e la comunicazione, ci consente ora di affermare con orgoglio che la Festa della Birra entra di diritto tra gli 8 eventi gestiti direttamente da Carrarafiere» .
In termini occupazionali la ImmCarrarafiere ha assunto per l’occasione 50 persone per le attività legate alla sicurezza e al controllo degli ingressi, ed ulteriori 90 (17 dei quali tedeschi) per la gestione delle casse, delle cucine, della birreria e dei vari servizi a disposizione del pubblico, per un totale di 140 persone che si sono occupate a vario titolo delle migliaia di persone in visita alla manifestazione.
Sul fronte “libagioni” si registra il consumo di circa 70.000 litri di birra Nordbräu, suddivisi fra bionda, scura, weizen e analcolica, 19.000 pezzi di stinco, 2.500 di manzo, 6.000 confezioni di würstel e 1.500 confezioni di patate e crauti, perfetto mix della “full immersion” di migliaia di persone nella cucina e nell’atmosfera bavarese della Festa.
I posti a sedere disponibili, come già per la scorsa edizione, sono stati aumentati arrivando ad un totale di ben 5.000, suddivisi tra il palco centrale, le tensostrutture esterne coperte e la zona interna del padiglione B, da utilizzare in caso di pioggia. A contribuire all’afflusso extra large anche le attrazioni “collaterali”, cioè la contemporanea presenza della 33° mostra mercato del commercio e dell’artigianato “Tutti in Fiera”, ottima occasione di shopping; e il Luna Park con le sue 25 attrazioni. —
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