Sicurezza
Ancora vandali alla scuola Marconi, lo spettro Samara stavolta non c’entra
Le forze dell’ordine smentiscono “avvistamenti”. Il sindaco: gesto meschino a ridosso dell’inizio delle lezioni
CARRARA. Un’intrusione di alcuni vandali domenica notte nella scuola alla primaria Marconi di viale Potrignano diventa un caso in città: sono stati i ragazzini alla ricerca della famigerata Samara, l’inquietante personaggio del film The Ring? Facciamo chiarezza: no, non è così. Sebbene non ci siano evidenze su chi materialmente si è infilato nell’istituto nottetempo, il dato certo è che di avvistamenti di ragazzine travestite per la sfida paurosa del momento non ce ne sono state, come confermano tutte le fonti investigative sentite. E i vandali si sono limitati a entrare nell’istituto, buttare all’aria qualche foglio, fare un disegnino osceno con il gesso e uscire. Se di horror si tratta, beh, il consiglio è di cambiare sceneggiatore.
Cosa sappiamo
Nella notte di domenica qualcuno è sicuramente entrato nell’istituto primario. Purtroppo non è la prima volta per la scuola primaria, che l’anno scorso fu visitata dai ladri che portarono via tre televisori. E che anche nei giorni scorsi era stata meta di visitatori notturni non invitati. È successo anche la scorsa settimana e il bilancio dell’atto vandalico ammonta ad alcuni attrezzi edili presi dal cantiere intorno alla scuola e sparsi qua e là e qualche sporcizia all’interno dell’istituto. Nessun danno agli arredi, banchi e seggioline sono rimasti intatti.
Domenica non è andata diversamente. I visitatori sono entrati dalle fragili finestre dell’edificio, sono rimasti all’interno del corridoio dove hanno creato un po’ di disordine: fogli sparsi e un disegno d’ispirazione anatomica. Nessun segno di effrazione delle aule. «Non manca nulla - conferma la dirigente Luciana Ceccarelli - qualcuno è entrato e abbiamo trovato di mattina i segni di questa intrusione. Bisognerà sistemare, tutto qua».
Se non Samara, chi è entrato a scuola?
Partiamo da un altro fatto. È vero che gruppi di ragazzini stiano passando gli ultimi giorni prima dell’ inizio delle lezioni in giro con le torce a cercare “apparizioni” dell’eroina horror. E alcuni, e questo non è un fatto, dicono di averli visti aggirarsi dalle parti del Marconi. Ma costruire da questo una correlazione tra l’intrusione nell’edificio e la loro presunta presenza è fin troppo. Anche perché sono proprio le forze dell’ordine a smentire che ci siano stati avvistamenti di Samare mascherate in città. Forse uno, e comunque risalente agli inizi della scorsa settimana. Dunque a entrare nella scuola possono essere stati ragazzini in cerca di un brivido, vandali occasionali o chissà chi. In ogni caso le pattuglie delle forze dell’ordine stanno monitorando il territorio con un occhio ancora più attento in questi giorni.
Interviene il sindaco
«Ho appreso - scrive il sindaco Francesco De Pasquale - con sgomento che nel corso della notte tra domenica e lunedì alcuni malintenzionati si sono introdotti nella primaria Marconi di viale Potrignano, arrecando danni all’interno delle aule. Purtroppo non è la prima volta che succede perché già nei giorni scorsi si erano registrate incursioni analoghe all’interno dello stesso edificio. Farlo a ridosso della prima campanella, per di più in una struttura oggetto di un lungo cantiere dove fervono gli interventi di pulizia e sistemazione indispensabili alla ripresa delle lezioni, è ancora più meschino. Ricordo che introdursi e danneggiare un edificio pubblico come una scuola costituisce un reato perseguibile in base all’articolo 633 e seguenti del Codice Penale: i fatti della notte scorsa sono stati opportunamente denunciati alle autorità». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
