Lutto
Vivere Soliera attacca: tempo scaduto per la sanità
Il comitato dei cittadini critica la Cisl e parla di sciopero contro l’utenza che si rivolge ai servizi dell’Asl anziché contro l’azienda sanitaria
FIVIZZANO. «“Il tempo è scaduto” si legge sul vetro degli sportelli dell’accettazione all’ospedale di Fivizzano. Il biglietto è stato promosso dalla Cisl e aggiunge “per un giusto salario, adeguamenti contrattuali ecc”. Bene, anche noi utenti o pazienti che dir si voglia diciamo Il tempoi è scaduto». Il comitato Vivere Soliera torna così sulla questione della sanità locale. «Non si può – scrive Nicla Ghironi del comitato – arrivare agli sportelli di un ospedale pubblico e trovare tale cartello… nessuno sa niente, gente attonita che chiede, scrolla la testa, sorride con amarezza... la signora giovane che dice “ oh buon dio, ho lasciato il bambino a un’amica per poter venire a fare esami… una signora quasi novantenne “non ho dormito tutta la notte per svegliarmi presto e portare le richieste del mio medico per certi esami…adesso come faccio…devo chiedere a qualcuno di portarmi domani…avevo raccolto la pupù…”; “ho chiesto un breve permesso dal lavoro e adesso…” un signore scuote la testa disorientato… Non si è mai sentito che gli sportelli di un ospedale pubblico siano chiusi per sciopero».
Vivere Soliera sostiene poi che «lo sciopero non sarebbe stato contro l’azienda sanitaria pubblica, ma contro l’utenza. Un’utenza che necessita del massimo rispetto in una democrazia consolidata, che presuppone i doveri prima ancora che i diritti. Ci auguriamo che quello della Cisl sia un maldestro tentativo di difendere le ragioni (preferiamo tale termine a quello dei diritti) di chi lavora e ha diritto al rispetto tramutato in pecunia. Ma il problema della sanità lunigianese è a monte ed è dovuto alla sua collocazione politico amministrativa, la Toscana deve amministrare il centro e non il nord dove si trova la Lunigiana. E di più: la sanità obsoleta e imbastita in qualche modo di cotesta terra arcana e confinata che si chiama Lunigiana dipende dagli amministratori locali , i quali singolarmente vanno a pietire favori alla Regione senza avere la fierezza delle proprie origini e potenzialità. Ora il tempo è scaduto per tutti». —
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