Attenzione
Furto nella notte al Red Route: è la settima volta in sei anni
Lo sfogo dell'imprenditore su Facebook: «Basta, non ce la faccio più»
AULLA. Ennesimo furto, il settimo in sei anni, ai danni del Red Route 63 nella frazione aullese di Pallerone, locale che offre alla clientela un bar, un ristorante self-service, tabacchi, un internet point e una sala giochi, il tutto corredato da serate musicali. Il gesto criminale è andato in scena nella notte fra lunedì 9 e domenica 8 settembre, ed è stato perpetrato da una sola persona, a quanto pare un residente nella frazione aullese, che sarebbe già noto alle forze dell'ordine per episodi analoghi. Infatti, come si vede perfettamente dai filmati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza, le cui immagini sono state postate su Facebook da Claudio Giorgi, padre di Jessica, proprietaria del locale, ad agire è stato un uomo a volto scoperto, con in testa un cappellino, il quale ha scagliato più volte un grosso sasso contro la porta a vetri del locale, infrangendola, e poi entrando attraverso il foro che si è creato in basso.
Una volta all'interno ha rubato soldi e “Gratta e Vinci”, lasciando anche tracce di sangue in giro, probabilmente a causa delle ferite che si è procurato con il vetro della porta di ingresso in frantumi. Ecco quello che ha scritto Claudio Giorgi su Facebook a corredo delle immagini del furto. «Ore 2e40. Allarme. Settimo furto. Non mi assicurano più. E devo fare attenzione a non pubblicare video dove è riconoscibile il ladro per non incorrere in denunce sulla privacy. Viene voglia di smettere di lottare ogni giorno per costruire qualcosa di buono. Cercare un paese diverso e andarsene. Dove le tutele ai delinquenti vengono dopo quelle di chi cerca di stare sulla sottile linea delle regole. Non cerco la politica, è lei che cerca te. Ti sfonda la porta mentre dormi».
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