Il Tirreno

a palazzo cucchiari 

Educazione: oltre 150 ad ascoltare Eva Cantarella

I.R.

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CARRARA. Oltre 150 persone nel giardino di palazzo Cucchiari la sera di sabato scorso ad ascoltare Eva Cantarella, insigne giurista e studiosa di antichità classica e storia delle donne. Cantarella ha parlato della paideia, più che mai attuale nella società contemporanea dove la tecnologia ha esautorato il ruolo della famiglia e della scuola nell'educazione dei giovani.

«Nella Grecia delle poleis, la paideia non era semplicemente l’educazione bensì la trasmissione del patrimonio immateriale degli elleni. Un compito che veniva affidato ai cittadini stessi e che sarebbe stato impensabile delegare alle famiglie. Le madri greche erano semplici fattrici, si separavano prestissimo dai figli. L’uomo greco, a differenza del pater familias dei romani, era prima di tutto cittadino», ha detto a sottolineare come l’educazione non possa essere considerata un fatto privato. —I.R.

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