Il Tirreno

la commemorazione 

Corone lanciate in mare e un corteo di barche per i Marinai caduti

Corone lanciate in mare e un corteo di barche per i Marinai caduti

La cerimonia dell’associazione Anmil seguita da un folto pubblico e da un parterre di autorità locali. Commozione al suono del Silenzio

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Massa. I marinai apuani hanno ricordato la Giornata della Memoria dei Marinai Scomparsi in Mare con una cerimonia a tratti suggestiva e toccante a cui hanno preso parte il sindaco Francesco Persiani, il questore vicario Antonella Chiapparelli, il consigliere regionale Giacomo Bugliani, il direttore del Centro interforze Munizionamento avanzato di Aulla Santino Mussi, il comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara Luciano Giuseppe Aloia, con il Lgt Massimo Pecchioli, il Capitano di Fregata Massimiliano Andreoli di Maristaeli Luni, la comandante della Polizia Stradale Serafina Di Vuolo, il maggiore Francesco Guzzo dei Carabinieri di Massa e Giuseppe Garau, comandante di stazione dei Carabinieri di Marina di Massa, il delegato regionale dei Gruppi Anmi della Toscana Settentrionale Fabrizio Chierici, il presidente di Assoarma Silvio Belatti, i gruppi Anmi di Cicogna, Fivizzano, Forte dei Marmi, Lucca, Pescia, Sarzana, Seravezza e Viareggio, le associazioni Combattentistiche e d’Arma dei Paracadutisti, degli Artiglieri, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dell’Unuci, dell’ Associazione nazionale Famiglie caduti e dispersi in Guerra, dell’Anmi G.

Erano presenti i familiari dei marinai Gaetano e Mauro Tavoni ai quali è intitolato il Gruppo Anmi di Massa.

La Messa è stata officiata da monsignor Antonio Vigo, ammiraglio cappellano Militare già Ispettore della Marina dell'Ordinariato Militare e Vicario Episcopale per le Forze Armate del Sud Italia e delle Isole, sulla riva del mare in una cornice suggestiva di fronte a numerosissimi Soci, ospiti e turisti.

Dopo essere stata benedetta, la corona di alloro, accompagnata dal socio Giovanni Caribotti, memoria storica del gruppo iscritto dal 1951, è stata imbarcata sulla barca capofila ed accompagnata in corteo dalle barche dei soci. Davanti allo stabilimento balneare, dove stazionava la motovedetta della Capitaneria di Porto con issato il gran pavese, la corona è stata depositata in mare. Le note del Silenzio, che hanno accompagnato la lettura della preghiera del marinaio, hanno suscitano forte commozione nel folto ed attento pubblico che ha assistito alla cerimonia.

La giornata si è conclusa con il tradizionale pranzo sociale presso il ristorante Il Cucchiaio d'Oro a Marina di Massa. La celebrazione, dedicata alla memoria di tutti i marinai, sia civili che militari, caduti in mare, è ormai un appuntamento tradizionale per l’intero Gruppo Anmi di Massa che l’ultimo sabato di agosto dedica una giornata commemorativa con un collegamento al ricordo dell’affondamento della corazzata Roma e degli incrociatori De Noli e Vivaldi, avvenuto all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre. —



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