Il Tirreno

Un ponte di legno tavoli e servizi wc per salvare le Gole di Giaredo

Riccardo Sordi
Un ponte di legno tavoli e servizi wc per salvare le Gole di Giaredo

Lo spettacolare canyon sul torrente Gordana sempre più affollato di turisti. Parte un progetto per metterlo in sicurezza

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PONTREMOLI. L’estate ormai si sta chiudendo e inevitabilmente il pensiero va a luoghi che con la loro bellezza hanno rappresentato (e rappresenteranno)un importante richiamo per i turisti. Pontremoli ne ha davvero moltissimi ma in particolare oggi puntiamo l’attenzione sugli Stretti di Giaredo, meraviglioso contesto naturalistico che in questi anni ha sempre più preso l’attenzione dei visitatori. Merito della sua straordinaria bellezza che lo fa apparire come un maestoso canyon sul torrente Gordana, richiamando più scenari da Nord America che non della nostra Lunigiana, ma anche dell’impegno promozionale delle Farfalle in Cammino e delle guide di Sigeric.

Una struttura che, inevitabilmente, ha bisogno di maggiore tutele ed attenzioni sia per permetterne la visita in sicurezza ai turisti, sia per preservare il delicato equilibrio dell’ecosistema della zona. Che la massiccia frequentazione di quelle gole rischia di mettere in serio pericolo. In quest’ottica il Comune di Pontremoli ha intercettato dei finanziamenti regionali per la valorizzazione e il sostegno dell’area. Si tratta di un contributo di circa 148 mila euro su un progetto realizzato da Enrico Cibei e Paolo Borzacca.

L’opera principale che si prevede di realizzare con queste risorse è una passerella pedonale in legno, lunga circa 100 metri, che permetterà di attraversare parte dell’area senza entrarne direttamente in contatto. Il ponte sarà ancorato a dei massi con dei micro pali e la struttura sarà sostenuta da sei cavi portanti d’accaio. Con il contributo regionale sono previsti inoltre lavori per il recupero della sentieristica, realizzazione di cartelli con le indicazioni, l’installazione di panelli e tavoli e di un bagno chimico. Il tutto realizzato rigorosamente in legno.

Per quanto riguarda la tempistica l’assessore ai lavori pubblici Gianmarco Corchia pensa che possano essere conclusi entro la fine del 2019. «E stato approvato il progetto, a breve dovrebbe partire il bando di gara per l’appalto che, visto la delicatezza e l’importanza dell’area deve essere affidato ad una ditta specializzata che conosca come lavorare in aree naturalistiche di alto pregio. Tempistiche precise è quindi difficile farne. Credo e spero che i lavori possano terminare prima del 2020». Un’ipotesi verosimile è che ad autunno possano iniziare i lavori per poi concludersi entro la fine dell’anno in modo da avere le strutture funzionanti per la prossima stagione estiva.

Intanto, sempre a proposito degli Stretti di Giaredo, è nato da alcuni mesi il nuovo sito www.strettidigiaredo.org elaborato da Sigeric Servizi per il Turismo grazie alle competenze professionali e accademiche delle proprie Guide Ambientali. Un sito che non vuole essere una semplice piattaforma commerciale ma fornire anche informazioni su questo luogo unico, poiché conoscere è il primo passo per rispettare ed amare. Così nella sezione “Cosa sono” si possono avere informazioni sulla Zona mentre nell’area “Dove sono” è possibile visionare foto e video che permettono di raccontare la bellezza degli Stretti di Giaredo. Ovviamente è possibile conoscere tutto sui tour alla sezione “Escursioni guidate” ma forse la sezione più importante è quella delle “Buone regole” consigli, nate dall’esperienza di tanti anni di frequentazione, per esplorare gli stretti in sicurezza e nel rispetto della natura. —

Riccardo Sordi

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