Attenzione
Lardo, biscotti e scultura per i super ricchi americani
Una delegazione di ottanta imprenditori di Washington ha scelto la nostra città come meta di eccellenza toscana. Tutti a pranzo nei saloni dell’Accademia
Ottanta milionari di Washington DC in visita in città per eventuali collaborazioni su progetti turistici o di interesse comune.
La delegazione capitanata dall'industriale John Salomone ha fatto tappa a Carrara grazie all'interesse dalla Travel Setter, che ha consigliato la nostra città come eccellenza Toscana.
L'idea è quella di convincere questi potenti industriali ad investire su progetti nel comune di Carrara, sia a livello turistico sia culturale. Il tutto è stato coordinato dal concittadino Massimo Biagioni e da Algisia Conte, che hanno deciso le location da visitare e il menu a base di piatti e vini tipici del territorio.
Dopo una visita e un aperitivo negli studi Michelangelo di Franco Barattini in via Piave, a base di pane con lardo di Colonnata e Candia San Lorenzo, molto gradito dagli ospiti, la delegazione bilionaria si è diretta in città. Ad accoglierli gli sbandieratori, i tamburini e i figuranti dell'associazione "Ducato di Massa", di cui fa parte lo stesso Biagioni, che li ha scortati nel tour turistico colorando le vie del centro storico.
Poi tutti nell'aula magna dell'Accademia di belle arti per un pranzo rigorosamente a porte chiuse. Tra le riproduzioni in gesso di statue classiche è stata allestita una raffinata e improvvisata sala da ristorante con tavoli tondi e apparecchiatura ad hoc. Ad organizzare il pranzo la rinomata ditta di catering Scalco di Firenze.
Questo il menu offerto agli ospiti americani, tutto a base di prodotti tipici ed eccellenze del terrritorio: salumi tipici apuani, lardo, formaggio e torte di verdura. teastaroli della Lunigiana con parmigiano, olio e basilico, brasato di scottona al rosso di Candia massese, cantucci con ippocrasso.
Il delizioso pranzo molto apprezzato dagli ospiti è stato offerto da: acqua Fonteviva, Cima vini, biscottificio Piemonte (cantucci e ippocrasso), Sapori del borgo (i testaroli), azienda Marco Nicolini (basilico), Antico mulino Pandolfo (pane), Fausto Guadagni e larderia Mafalda (lardo), frantoio Moro (olio) e Botteghina della carne (la scottona).
Al pranzo hanno partecipato a vario titolo il padrone di casa e direttore dell'Accademia di belle arti Luciano Massari, il sindaco Francesco De Pasquale in fascia Tricolore che accompagnato dall'assessore al commercio Andrea Raggi ha parlato alla delegazione della volontà dell'amministrazione di riuscire a far diventare Carrara una cittadina sempre più turistica, ma senza dimenticare la sua vocazione industriale.
Gli amministratori hanno anche parlato della volontà di portare il museo del marmo in centro città per alimentare il turismo e il movimento nel centro storico.
E poi c'erano Franco Barattini degli studi Michelangelo, Andrea Balestri in rappresentanza della Fondazione Marmo e alcuni discendenti della famiglia Cybo Malaspina.
In questi giorni la delegazione americana visiterà anche altre città come per esempio Lucca e Pisa e assisterà ad un concerto privato del cantante Andrea Boccelli. Insomma, un bel tour tra le eccellenze toscane, ma soprattutto una bella vetrina per la nostra città e i suoi progetti turistici. —
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