Il Tirreno

L’INIZIATIVA

La Lunigiana diventa una "scuola di turismo"

Riccardo Sordi
La farina di castagne, prodotto tipico della Lunigiana
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La farina di castagne, prodotto tipico della Lunigiana

Quattro giorni di lezioni, laboratori, visite in aziende e incontri: l’obiettivo è creare nuove professionalità nel rispetto del tipico e del rurale

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LUNIGIANA. Da mercoledì 4 al 7 settembre, quattro giorni di lezioni, laboratori, visite ad aziende ed incontri in Lunigiana, nel cuore del parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Una "summer school" per imparare a fare impresa sostenibile nel settore del turismo. Insomma un appuntamento importante che inizierà mercoledì 4 settembre con la prima edizione della Scuola di turismo responsabile a cura della cooperativa Sigeric, con la direzione scientifica del Centro studi e ricerche della Fondazione Campus di Lucca – università di scienze del turismo. Si tratta di un evento che si terrà per la per la prima volta in Lunigiana, un corso intensivo dedicato al turismo responsabile, concentrato sul tema del turismo rurale ed enogastronomico, argomento quanto mai importante in un territorio in cui può davvero rappresentare un vero volano dell’economia.

Parteciperanno alla quatto giorni 13 studenti e professionisti di tutta Italia, anche grazie al supporto di 8 borse di studio fornite da enti, istituti, associazioni, tra le quali anche Farfalle in Cammino, che ha voluto offrire il proprio supporto ad una giovane lunigianese aspirante professionista del settore turistico. Il progetto ha ottenuto il riconoscimento “I Care appennino” , per avere tra gli obiettivi il miglioramento e la promozione dello sviluppo sostenibile. Tra i docenti, professori universitari ed esperti di settore quali Guido Bosticco, Andrea Bocconi, la lunigianese Barbara Maffei, Marco Missaglia, Sandro Billi del Centro Studi Turistici di Firenze. A chiudere la rassegna, una lectio magistralis aperta al pubblico a cura di Silvio Barbero, fondatore di Slow Food Italia. Le lezioni saranno itineranti e toccheranno vari luoghi della Lunigiana e verranno completate da laboratori in aziende del territorio che si occupano di Miele della Lunigiana DOP, farina di castagne della Lunigiana DOP, olio extravergine di oliva, tre dei prodotti al centro delle tematiche trattate durante il corso. Il primo appuntamento (sul tema "narrativa e comunicazione"), con l’intervento del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, si svolgerà al centro didattico “Pieve di Sorano” di Filattiera dalle ore 10 di mercoledì 4 settembre e sarà aperto al pubblico.

Un inizio che si annuncia scoppiettante con Luca Natale, responsabile comunicazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre”, che intervisterà Dario Vergassola, comico e presentatore di programmi televisivi legati al tema del viaggio, come “Kilimangiaro” e “Sei in un Paese Meraviglioso”. Il giorno successivo (sul tema "Legislazione ed economia") appuntamento all'agriturismo "Montagna Verde" a Licciana, poi venerdì si discuterà di "Commerciale e Marketing" al Museo Archivio della Memoria a Bagnone. Le aziende coinvolte sono l’agriturismo “Montagna Verde”, produttore di farina di castagna della Lunigiana DOP, la cooperativa “Il Pungiglione”, produttrice di miele della Lunigiana Dop, e l’azienda agricola “Il Posticcio” di Lusuolo, produttore di olio extra vergine d’oliva. Gran finale sabato 7 settembre con la lectio magistralis (dalle 9,30) di Silvia Barbero (vicepresidente università di scienze gastronomiche di Pollenzo e fondatore slow food) alla biblioteca naturale "Albino Fontana" al castello di Terrarossa a Licciana e al termine consegna degli attestati ai partecipanti al corso.
 

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