Attenzione
«Troppe carenze nella sanità, servono risposte certe»
I comitati dopo l’incontro con il sindaco sulla situazione sanitaria della nostra città
CARRARA. Anche il Comitato Primo Soccorso e Urgenza interviene dopo l’incontro con il sindaco De Pasquale. «Nell’incontro - scrive - il nostro Comitato ha chiesto all’amministrazione un rapporto più chiaro e diretto tra il palazzo e i comitati, lasciati molto spesso in disparte con l’insediamento della compagine pentastellata. Dopo un’attesa di quasi un anno - aggiunge - abbiamo avuto modo di chiedere allo stesso sindaco di chiarire diverse problematiche che gravano sulla sanità apuana soprattutto dopo la chiusura del monoblocco e l’apertura del Noa. Dalla mancata applicazione del Pal (Piano Attuativo Locale) stilato e contratto tra Comune e Asl, alle troppe carenze e disservizi ai quali la città è continuamente sottoposta. È quantomeno irrispettoso nei riguardi dell’intera popolazione che si debba apprendere dai giornali di decisioni calate dall’alto che riguardano la salute di un comune come il nostro che, nel corso degli ultimi anni, ha già ampiamente pagato il prezzo dello sciagurato progetto del governatore Rossi sulla creazione degli Ospedali per Acuti. Oggi Carrara oltre ad aver perduto il proprio ospedale, il proprio diritto di nascita sul territorio ed un’intera serie di servizi si trova a dover fronteggiare l’assenza di tutte quelle realtà che avrebbero dovuto sorgere parallelamente all’apertura del Noa ma che in realtà sono unicamente rimaste sulla carta. Il monoblocco - si fa notare - è stato trasformato in un mero agglomerato di ambulatori polispecialistici che lavorano unicamente su visite programmate. Il Primo Soccorso integrato all’interno della Casa della Salute di tipo Complesso chiesto a gran voce con una raccolta di quasi 12.000 firme e che avrebbe dovuto insediarsi nei locali dell’ex pronto soccorso, oggi lasciati nel più completo abbandono, è ancora in itinere. L’ipotesi di un probabile abbattimento dell’edificio ristrutturato con un grande dispendio di risorse pubbliche e inaugurato solamente due anni fa ci lascia oggi più che mai perplessi e sbigottiti». Sottolinea il presidente Paolo Biagini: «In questo momento chiediamo più che mai risposte certe da parte dell’amministrazione e l’inizio di un rapporto più intenso e proficuo con la stessa, affinché la cittadinanza venga resa partecipe delle scelte che vengono fatte; il sindaco De Pasquale ricopre oggi la carica di presidente della Conferenza dei sindaci al Tavolo dell’Asl Nord-Ovest, un posto di rilievo che in precedenza era stato occupato dall’omologo di Massa. Una maggior forza decisionale con l’Asl ed una solida sinergia tra amministrazione e comitato potranno garantire alla nostra città quello che di cui ha bisogno sul piano sanitario e che pur essendo già stato stabilito da anni non è stato ancora applicato; auspichiamo quindi maggior chiarezza sullo stato della sanità e specificatamente sul futuro del monoblocco».
Sulla vicenda interviene anche il Comitato Salute Pubblica Massa-Carrara: «Ringraziamo il Sindaco Francesco de Paquale, la presidente della Commissione Sanità Elisa Serponi e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli per la loro disponibilità, il loro ascolto e per le utili informazioni che ci hanno fornito nell’incontro, avvenuto purtroppo diverse settimane dopo le notizie diffuse dalla stampa. Ribadiamo la nostra disponibilità alla collaborazione e al contributo a questa amministrazione comunale che mette al centro della propria azione i bisogni dei cittadini. Ricordiamo che il nostro ruolo è quello di farci interpreti dei desideri, delle esigenze e delle richieste di intervento che recepiamo da parte della cittadinanza del nostro territorio. Che purtroppo sono prevalentemente di denuncia e di difesa dall’attacco alla salute pubblica perpetrato continuamente dalla politica regionale e dall’Asl Nord Ovest, nel quadro delle storiche restrittive politiche nazionali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google