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Scontro sul concorso Il sindaco alla Carlotti: «Aveva tempo per farlo»

R.L.
Scontro sul concorso Il sindaco alla Carlotti: «Aveva tempo per farlo»

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licciana. Il sindaco di Licciana Renzo Martelloni replica all’ex reggente Michela Carlotti. Il pomo della discordia è un concorso pubblico per l’assunzione di personale che copra i pensionamenti. La Carlotti contesta: «Anziché fare concorsi, questa amministrazione ha scelto di assumere da graduatorie di altri comuni».

La replica del sindaco è secca: «Viste le numerose insinuazioni avanzate dalla signora Michela Carlotti a questa amministrazione - si legge in una nota del primo cittadino - mi sento in dovere, per amore di chiarezza e verità, oltre che nel rispetto della mia maggioranza e dei cittadini, di replicare per fornire una spiegazione a quanto detto. Michela Carlotti sottolinea la normativa in materia di assunzioni consentite agli enti pubblici, sia quella da noi attuata: prima la procedura di mobilità, quindi se non va a buon fine la possibilità di attingere da graduatorie presenti anche in altri enti o, in alternativa, l’ indizione di un nuovo concorso che deve obbligatoriamente essere aperto a tutti. Nella delibera di giunta 53 la Carlotti riportava l’indicazione del personale che, grazie all’introduzione di quota 100, avrebbe cessato il rapporto di lavoro presso il Comune il 31 luglio 2019. In particolare andavano a riposo il responsabile degli affari generali, un impiegato dell’ufficio anagrafe, un poliziotto municipale e un capo settore dell’ufficio lavori pubblici. L’amministrazione, che si è insediata a metà giugno - prosegue il sindaco Martelloni - non ha avuto sicuramente il tempo necessario a preparare un concorso, la cui tempistica è di almeno 4-5 mesi. Carlotti, invece, in qualità di vicesindaco reggente, in carica da dicembre 2018 a fine maggio 2019, se avesse voluto bandire un concorso, avrebbe avuto tutto il tempo per farlo, senza venire ora ad avanzare accuse a questo gruppo di cui lei stessa ha fatto parte fino alle elezioni. Probabile che nel periodo della reggenza la signora Carlotti pensasse di più al come “sconfiggere” Martelloni che al come amministrare il Comune. Ma il risultato del suo operato è stato giudicato dai cittadini, se ne dia pace». —

R.L.

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