Il Tirreno

a quercia 

Piscine, ci sono 6 società pronte a gestire l’impianto

Gianluca Uberti
Piscine, ci sono 6 società pronte a gestire l’impianto

Si sono fatte avanti e sarebbero anche disponibili anche realizzare i lavori Le vasche sono in cattive condizioni e l’accesso è interdetto dall’estate 2013 

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Proprio in questi giorni, ben sei anni fa, chiudevano le piscine del centro scolastico sportivo "Salvo D'Acquisto" di Quercia di Aulla, che erano frequentatissime da sportivi e appassionati del nuoto di ogni età. E adesso la novità è che ci sono società interessate alla gestione di quell’impianto sportivo. Società che sarebbero pronte anche a fare i lavori per rendere nuovamente fruibili le piscine.

All’impianto l'accesso al pubblico - per fare il punto - è interdetto dalla fine dell’estate 2013 a seguito di un insanabile contenzioso fra la società che le gestiva, la Pianeta Sport di Carasco di Genova, e l'amministrazione comunale in carica a quel tempo, guidata dall’allora sindaco Roberto Simoncini. Un contenzioso che aveva visto, nel dicembre 2013, la società sportiva impugnare di fronte al tribunale amministrativo regionale la delibera con cui la giunta comunale di Roberto Simoncini aveva dichiarato decaduta la concessione che consentiva alla società stessa di gestire l'impianto sportivo.

Ma quello che conta è l'oggi e se si prova ad andare direttamente sul posto, si troverà una situazione caratterizzata da luci e ombre. Ci si accorgerà, infatti, che la palestra della pallavolo, interessata da importanti lavori di ristrutturazione, visto che negli ultimi tempi in cui era stata aperta ci pioveva dentro, è tornata ad essere a disposizione. Recentemente, tra l'altro, sono terminati i lavori del secondo lotto detto “bis”, richiesti dal Coni per adempiere all’adeguamento delle barriere architettoniche. Il tutto a dimostrazione del fatto che c'è la volontà da parte dell'attuale amministrazione comunale di riaprire interamente al pubblico il centro scolastico sportivo "Salvo D'Acquisto".

Purtroppo, a non esserci ancora è una data di riapertura certa delle piscine. Infatti, se ci si sposta di pochi metri si passa dalle luci alle ombre, con la parte dell'impianto sportivo in cui si trovano le piscine che pare ancora lontana dal tornare ad essere fruibile.

A parte il non trascurabile dettaglio che le piscine sono vuote e da pulire, magari anche da risistemare, non passa inosservata una spaccata della vetrata. Inoltre, sia all'interno che all'esterno regna una generale sensazione di abbandono, con piante ed erbacce che sono cresciute incontrollabili e i due campi da tennis assediati dalla vegetazione. Una situazione frutto del passato, a cui l'amministrazione comunale in carica sta cercando di porre rimedio fra mille difficoltà. Una storia infinita, come spesso accade qui per le opere pubbliche, anche se le cose non sono tanto diverse nel resto d'Italia. E ora si apprende, da fonti vicine all'amministrazione comunale aullese, che ci sono quattro società, due del nord Italia, una della Provincia di La Spezia e una della Provincia di Massa Carrara, che si sono fatte avanti per prendere in gestione l'impianto sportivo, le quali si occuperebbero anche dei restanti lavori da realizzare per le piscine. —

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