Gioco
Castagno Carpinese e ape Massese due varietà a rischio
la giornata di studio sabato prossimo ad antona
MASSA. «Il titolo della conferenza “Il Castagno Carpinese e l’ape Massese due varietà a rischio” non è un titolo ad effetto ma è purtroppo per noi ,una triste realtà», scrive in una nota il circolo Acli di Antona. La giornata organizzata dal Circolo Acli Antona di sabato 31 agosto, inizio ore 17, vuol essere un approfondimento sulle problematiche di questi due ecotipi del nostro territorio che, si sottolineano, « rischiano di sparire».
«I nostri castagni sono sotto attacco da diverse patologie che hanno decimato in questi ultimi anni ettari di questa varietà. Così alla stessa stregua stanno soffrendo e in molti casi morendo diverse famiglie di ape Ligustica Spinola, specie autoctona del nostro territorio».
Si fa notare: «L’ape e i castagni, connubio perfetto, devono essere difesi e la giornata di studi e raccolta fondi che si svolgerà sabato prossimo, farà il punto sullo stato di salute di questi ultimi e i vari relatori cercheranno di spiegarci le azioni di difesa da mettere in campo. Il sindaco di Massa porterà i saluti di benvenuto ai presenti e interverrà sugli argomenti esposti».
L’Acli ricorda che «Nella stagione in corso, nelle colline massesi, sono stati eseguiti lanci dell’antagonista del cinipide del castagno, con successivo monitoraggio da parte dell’Università di Firenze, partner scientifico del programma. La conferenza sarà l’occasione per conoscere i risultati del lavoro svolto in questo anno che saranno illustrati dal Prof Alberto Maltoni (Università di Firenze) coordinatore del progetto. La programmazione dei lanci del Tourynus per il 2020 si tareranno in base al lavoro svolto quest’anno. Le peculiarità e la storia dei castagni Carpinesi saranno illustrati da Stefano Fazzi dell’associazione castanicoltori della lucchesia che nella sua relazione evidenzierà le qualità distintive del castagno carpinese e la bontà unica dei suoi frutti. Stefano Tenerini apicoltore massese ci aggiornerà sulle difficoltà che sta attraversando l’apicoltura Italiana». E ancora: «Da molte parti di Italia , ma nel resto del mondo non è diverso,arrivano grida di allarme da parte di colleghi apicoltori che denunciano la morte di migliaia di alveari. La conferenza sarà chiusa dall’Assessore Regionale Remaschi che ci informerà sulle azioni che la Regione Toscana metterà in campo già dal prossimo anno, per la tutela e salvaguardia dei boschi di castagni e delle api autoctone. La serata si chiuderà con una cena con piatti a base di prodotti locali, quali farina si castagne, affettati nostrani, formaggio e miele di Antona. La cena si prefigge di raccogliere fondi, che serviranno per autofinanziare le azioni di lotta al cinipide del castagno e attività di salvaguardia dei boschi di castagni».
Per info e prenotazioni: Stefano 366 9004579, Daniela 380 4501807. —
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