Il Tirreno

enrico rossi 

«Il contesto mondiale deve renderci avvertiti»

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fivizzano. Lo dice commosso il sindaco Gianluigi Giannetti: è un giorno importante quello in cui il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e quello della Repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier abbracciano Fvizzano. Un giorno importante per la Lunigiana. Per l’intera Toscana. E la Toscana quella importanza la riconosce tutta, nelle parole del suo presidente Enrico Rossi. La riconosce più che mai oggi: «Il contesto attuale in Europa e nel mondo deve renderci avvertiti e vigili. In diversi paesi le garanzie dello stato di diritto - prosegue Rossi - sono indebolite o addirittura messe in discussione, organizzazioni politiche di chiara matrice neofascista guadagnano spazio e consenso. La storia del fascismo e del nazismo ci insegna che una società, sopratutto in fasi di crisi sociale, non è mai al riparo da possibili degenerazioni».

L’Europa è la sicurezza e l’antidoto, quell’Europa che «ha evidenziato in questi sette decenni di pace che, pur nelle contraddizioni, nei problemi, nelle ingiustizie mai risolte una volta per tutte, grandi masse di persone sono riuscite ad emanciparsi, a migliorare le proprie condizioni di vita, a raggiungere certi livelli di benessere, ad affermare la propria dignità e a vedere affermati i propri diritti».

Rossi ha sottolineato la centralità dell’Europa e ribadito i rischi della messa in discussione di diritti faticosamente conquistati, pertanto «dovremo stare attenti a chi ha giudizi liquidatori. Guai a dimenticare un morto tedesco, guai a noi se gettassimo il bambino con l'acqua sporca, un tragico errore che non possiamo permetterci». —



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