Gioco
Asmiu, dipendente a 4 zampe contro l’abbandono dei rifiuti
Si chiama Jonny ed è il cane dell’amministratore dell’azienda, Lorenzo Porzano, che vuole rivoluzionare la comunicazione dell'ente
MASSA. È stato nominato amministratore unico di Asmiu nel settembre del 2018 dal sindaco di Massa, Francesco Persiani. Oggi è lui a dirigere l’ente che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio. Classe 1976, ex amministratore di condomini, Lorenzo Porzano ha rivoluzionato la comunicazione di Asmiu. “Spara” su Facebook i video degli incivili che abbandonano rifiuti per strada, aggiorna la cittadinanza sui risultati della raccolta differenziata e ora punta anche ai bambini. «Sono loro – dice – che devono vigilare per primi sui comportamenti degli adulti». Ma l’immondizia non è esattamente tra gli interessi dei piccoli che ancora non frequentano neppure le scuole medie. E allora come avvicinarli al tema? Porzano sembra aver trovato la soluzione. Con Jonny il bassotto. Che oltre a essere un adorabile cagnolino a quattro zampe è anche “parente” del miglior amico a quattro zampe della nota conduttrice tv Maria De Filippi. Una star? Molto di più. Porzano al suo fianco ha un futuro cacciatore di maleducati. A breve Jonny inizierà il suo originalissimo addestramento.
ATTENTI AL CANE
«Sta sempre con me, non ci lasciamo mai. E resterà al mio fianco per sempre». Porzano parla del suo Jonny. Compagno di avventure, ma anche collega di lavoro. I due “condividono” l’ufficio nella sede di Asmiu. E presto Jonny diventerà un “guardiano” a tutti gli effetti. «Un addestratore gli insegnerà ad abbaiare alle persone che abbandonano rifiuti – spiega Porzano – così che anche lui potrà dare il suo contributo per una Massa più pulita, lottando contro i furbetti del sacchetto». Asmiu, però, dovrà ringraziare Jonny per un altro motivo. «Ai bambini stiamo spiegando, attraverso incontri pubblici e altre iniziative – spiega ancora Porzano – che Jonny è il cane che combatte chi abbandona rifiuti, e che per portare a termine la sua missione ha bisogni di tanti alleati. Lo ripeterò all’infinito, i bambini sono fondamentali». Venerdì 23 agosto Porzano e il suo Jonny sono stati protagonisti al “Green Village” delle “Tea Sister” – personaggi molto conosciuti nel mondo dei giovanissimi –, a Marina di Massa. Ha presentato a tutti Jonny e ha spiegato velocemente l’importanza della raccolta differenziata. Da settembre, inoltre, partiranno una serie di progetti nelle scuole, sempre per sensibilizzare gli studenti sul tema rifiuti. «Progetti che ho organizzato e condiviso – puntualizza Porzano – con i consiglieri Antonio Cofrancesco e Lucia Bongiorni, e grazie al supporto degli assessori Nadia Marnica e Veronica Ravagli».
I FUMETTI
Per spiegare ai cittadini del domani l’importanza di una città pulita, Asmiu farà partire una serie di episodi a fumetti. Protagonista, naturalmente, sempre Jonny, il bassotto “pUliziotto”. Nelle storie, che verranno pubblicate periodicamente come una vera e propria collana di racconti, Jonny – che è nato il 6 maggio scorso e che arriva da un allevamento di Novara – lotterà contro le persone che non rispettano le regole sullo smaltimento dei rifiuti. La strategia di Lorenzo Porzano è chiara. «Tutti dovranno entrare a far parte del mondo Asmiu, conoscerne le notizie, i processi aziendali, la storia. Il sogno è quello di portare l’ente al pari dei cittadini, in mezzo alla gente», rivela l’amminisratore unico.
TALEBANO DEI RIFIUTI
La validità della sua politica aziendale si misurerà col tempo. Di sicuro, Porzano sta mettendo l’anima nella sua missione dietro alla scrivania più importante di Asmiu. Iniziative, eventi, educazione alla raccolta intelligente dei rifiuti. E un mare di idee. «Siamo alla fiere, alle manifestazioni, ovunque c’è un banchetto di Asmiu per fare informazione», racconta. Ecco perché Jonny il bassotto può diventare il miglior amico di Asmiu. Perché è il mezzo più veloce per diffondere il nome dell’azienda partecipata del Comune e, di conseguenza, per far capire alla gente quanto sia dannoso per l’ambiente anche un solo mozzicone di sigaretta gettato dal finestrino dell’auto. «Sono un talebano dei rifiuti – dice Porzano – e non sopporto che la nostra città venga ingoiata dall’immondizia, o sporcata da persone incivili che non rispettono le regole base dello stare insieme. Non si gettano i rifiuti a bordo strada, sembra una norma ovvia, ma a quanto pare non lo è per tutti. Allora servono più controlli, e stiamo provvedendo, ma soprattutto una profonda sensibilizzazione dell’intera città, partendo proprio dai bambini. D’altronde – conclude Porzano – a volte entro in auto e mi scordo di indossare la cintura. Quando è con me, mio figlio me lo ricorda sempre».
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