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Marciapiede vicino al Noa, Il Psi chiede un intervento

Marciapiede vicino al Noa, Il Psi chiede un intervento

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Massa. La sintesi dell’intervento di Niccolò Spallanzani, coordinatore comunale del Psi, è che vedere inefficienze e incapacità degli altriè facile. Più difficile è fare la propria parte ed evitare le proprie di inefficienze. Così - per parafrasare Spallanzani - se esponenti della maggioranza denunciano problemi nella sanità locale, poi non pensano a metter mano al marciapiedi che accompagna al pronto soccorso e che non se la passa troppo bene: «Appaiono spesso - scrive il coordinatore - interventi di accusa al servizio sanitario e , specie se provenienti da rappresentanti dell’amministrazione, non aiutano a risolvere i problemi, non creano, né sono espressione, di collaborazione tra diversi livelli di governo territoriale, ma costituiscono un tentativo di costruire una campagna elettorale. L’aspetto che colpisce è la volontà di mettere in luce, senza considerare le difficoltà, la scarsità di risorse, le debolezze altrui senza, prima, esaminare le proprie criticità. Governare è difficile, ancor di più quando si hanno competenze su materie importanti e delicate per la vita dei cittadini»

Quindi Spallanzani si rivolge alla giunta: «Credo che la nuova amministrazione di centrodestra si sia accorta quanto sia complesso e duro poter realizzare le idee. Sarebbe auspicabile che ci fosse maggior maturità politica per favorire, evitando la critica fine a se stessa, un proficuo rapporto tra le istituzioni».

Quindi l’esemplificazione: «È sufficiente un esempio, lo stato di degrado del marciapiede che corre lungo la strada, lato mare, davanti all’ospedale e conduce al pronto soccorso; il passaggio pedonale è invaso da rovi. Esponenti della maggioranza attaccano l’Asl, ma non si accorgono che il marciapiede è indecoroso. Un conto è affrontare il problema delle liste di attesa o della mancanza di personale e un altro è pulire un marciapiede. I cittadini si domanderanno come potrà chi punta il dito contro la Regione o l’Asl offrire una soluzione a criticità spinose quando non è in grado di mantenere un marciapiede o non vede la voragine sull’asfalto adiacente alla rotonda in prossimità dell’ospedale? Spero che il marciapiede- conclude Spallanzani - venga pulito e l’asfalto ripristinato. Confido che la polemica ceda il passo alla ponderazione e che ciascuno, per quanto gli compete, faccia la propria parte». —

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