Il Tirreno

"MANETTE" DA RECORD

Arrestato due volte nella stessa giornata

Carabinieri al lavoro (Foto d'archivio)
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Carabinieri al lavoro (Foto d'archivio)

Aulla: fugge dopo un controllo con l’alcol test alla guida della sua moto e viene messo ai domiciliari, ma dopo qualche ora viene "pizzicato" a farsi una passeggiata

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AULLA. Lo fermano una volta perché è alla guida della sua motocicletta ubriaco e quando gli sottopongo l’alcol test prova persino a fuggire a piedi. Così si prende i domiciliari, ma non contento, dopo poche ore è di nuovo a passeggio in pieno centro, come se nulla fosse successo. E a quel punto i carabinieri lo hanno trovato, arrestato e portato in carcere.

Tutto parte quando nel tardo pomeriggio di domenica 18 agosto i carabinieri della stazione di Albiano Magra, nel corso di un servizio di pattuglia per le vie di Aulla, hanno notato una moto di grossa cilindrata che procedeva contromano; i militari hanno immediatamente intimato l’alt al centauro. Il motociclista, un italiano di 54 anni residente in Lunigiana, in evidente alterazione alcolica, è stato invitato a sottoporsi al test con l’etilometro, ma prima si è rifiutato di sottoporsi al test e subito dopo, vedendosi messo alle strette e preoccupato dal risultato, ha cercato di scappare a piedi per le vie cittadine. L’inseguimento è durato poco e una volta raggiunto dai carabinieri ha cercato di divincolarsi per scappare nuovamente, tanto che i militari sono stati costretti a richiedere l’intervento di un altro equipaggio. Alla fine i miltiari hanno avuto la meglio e lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato quindi portato a casa sua agli arresti domiciliari senza alcun permesso per assentarsi.

Ma la lezione non era bastata. Poche ore dopo, incurante del provvedimento a cui era stato sottoposto, è stato però nuovamente intercettato da una pattuglia dei carabinieri di Aulla mentre passeggiava tranquillamente per le vie del centro; dopo il nuovo inevitabile arresto per lui si sono aperte le porte del carcere di Massa. Nel corso della mattinata successiva è stato accompagnato presso il Tribunale di Massa, dove il giudice Ermanno De Mattia, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero Alessandra Conforti, ha convalidato entrambi gli arresti e applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria residenza.

 

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