Gioco
Alla presentazione della Carrarese fischiato il sindaco De Pasquale
Il primo cittadino: "Me lo aspettavo, ma la società mi ha chiesto di esserci e mi è parso corretto rispondere alla richiesta"
CARRARA. I fischi? Il sindaco se li aspettava, ma è salito ugualmente sul palco, allestito per la presentazione della nuova Carrarese di sabato sera, in occasione della Notte Bianca. È lo stesso Francesco De Pasquale a dichiararlo, spiegando che la sua presenza era stata richiesta dalla società di piazza Vittorio Veneto. Come consuetudine per questo tipo di eventi, la Carrarese aveva rivolto un invito alle istituzioni del territorio: all’Amministrazione, così come ad esempio anche al Prefetto, che però non era presente. Il primo cittadino avrebbe dovuto portare alla squadra i saluti dell’Amministrazione Comunale e della città, ma l’intervento è durato meno di un minuto, soffocato dalla contestazione della folla, che aveva riempito la storica piazza Alberica, il salotto buono per eccellenza di Carrara. Addirittura, si è reso necessario l’intervento della sicurezza, che ha impedito ad un paio di contestatori di salire sul palco.
Terminato il breve saluto, il sindaco De Pasquale ha regolarmente assistito alla presentazione della nuova Carrarese 2019-2020, accompagnato dal vice-sindaco Matteo Martinelli, l’assessore Andrea Raggi ed il presidente del Consiglio Comunale Michele Palma. È evidente però lo strappo insanabile, creatosi in quest’ultimo anno tra il popolo azzurro ed il governo cittadino, riguardo alla gestione dell’affaire stadio dei Marmi.
Sindaco, ha qualcosa da dire in seguito alla contestazione di piazza Alberica ricevuta sabato sera?
«Quello che avevo da dire, l’ho detto, perché erano semplicemente dei saluti e basta. Per il resto, non ho commenti da fare sinceramente».
Si aspettava una contestazione?
«Si, certo. Una contestazione sicuramente».
Allora, perché ha voluto ugualmente salire sul palco?
«Me lo ha chiesto la società e ho ritenuto corretto rispondere alla richiesta della società».
Intende la Carrarese? «Certo. La società è una cosa, la tifoseria è un’altra. Parte della tifoseria, perché mi pare di capire che questa è la Curva Nord».
Che significato dà a questo fischi? È una contestazione da relegare alla tifoseria più accesa della Carrarese, oppure è stata una contestazione eterogenea, che ha interessato la cittadinanza in generale?
«Io presumo che sia legato alla contestazione dei tifosi della Curva Nord, per il resto non ho altro da aggiungere».
Quindi secondo lei la contestazione è legata alla questione stadio?
«Beh è chiaro».
A proposito come stanno procedendo i lavori allo stadio?
«Per questo sentite l’Assessore Raggi».
Al momento allo stadio dei Marmi si sta lavorando solo per il potenziamento dei fari d’illuminazione dell’impianto comunale, che però difficilmente sarà completato in tempo utile per la prima gara casalinga contro l’Alessandria di domenica 1° settembre. La partita, quindi, quasi sicuramente si giocherà in orari diurni.
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