Il Tirreno

doppia commemorazione 

San Terenzo e Vinca, tributo alle vittime delle stragi nazi-fasciste

Marco Landini
San Terenzo e Vinca, tributo alle vittime delle stragi nazi-fasciste

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. In attesa della visita il prossimo 25 agosto a Fivizzano del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del collega tedesco Frank-Walter Steinmeier per commemorare il 75° delle stragi nazi- fasciste perpetrate nel territorio fivizzanese, pronto il programma per le singole commemorazioni delle stragi di San Terenzo Monti e Vinca, che si terranno, la prima il prossimo 19 agosto e l’altra il 24. Ad agosto infatti, come ogni anno, per il territorio fivizzanese si riaprono le ferite per le azioni criminali compiute dai nazi-fascisti contro la popolazione inerme nel 1944. Due le date che in questo mese segnano il triste ricordo per quei bambini, donne e uomini uccisi spietatamente senza avere alcuna colpa: il 19 e il 24 agosto. Lunedi 19 agosto si terrà la commemorazione della strage di San Terenzo Monti dove 75 anni fa i soldati tedeschi al comando del Maggiore Walter Reder uccisero spietatamente in totale 180 persone. Questo il programma: alle 9,45 omaggio alla lapide del ponte del Bardine con deposizione corona; 9.50 deposizione corona al cimitero; alle 10 costituzione corteo in piazza a San Terenzo e prosecuzione verso località Valla; 10.30 santa messa celebrata da mons. Antonio Vigo, ispettore della Marina Militare e Vicario Episcopale delle Forze Armate del sud Italia e isole. Alle 11 le testimonianze dei sopravvissuti dell’eccidio. Sabato 24 agosto sarà invece ricordata l’altra efferata strage avvenuta a Vinca dove morirono brutalmente uccisi 174 civili. Alle 9 deposizione di una corona al Monumento ai Caduti di Gragnola; 9 e 50 ritrovo in piazza a Vinca con il sindaco Giannetti; alle 10 messa presso la Chiesa di Sant’Andrea; alle 11 visita al Monumento del Mandrione e prosecuzione verso il cimitero locale con deposizione di una corona alle vittime della strage. In totale nell'estate del 1944 furono oltre 400 le vittime della furia omicida delle truppe tedesche, che misero a ferro e fuoco interi paesi come ad esempio Mommio dove il centro abitato fu distrutto al 95%. In totale nel territorio fivizzanese furono 2400 le case danneggiate di cui 188 rase completamente al suolo. Per tutto questo tributo di sangue al Comune di Fivizzano è stata attribuita la Medaglia d'Oro al Merito Civile e quella d'Argento al Valor Militare per l'attività partigiana. —

Marco Landini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore