Il Tirreno

Segnalazione del presidente del consiglio benedetti 

«Un euro per le sedie al parco Rinchiostra» I frequentatori protestano

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MASSA. Vuoi sederti nel verde del parco? Devi pagare un euro. È quanto succede alla Rinchiostra, secondo quanto scrive un gruppo di frequentatori del parco, una trentina di persone che ha firmato una petizione indirizzata al sindaco e al presidente del consiglio comunale per chiedere un intervento.

I firmatari scrivono che «il gestore del Centro di aggregazione, tutti i giorni tra le ore 15 e le 16 togliere la quasi totalità delle sedie del parco, accatastandole nella sala del centro, non consentendo ai frequentatori di sedersi, salvo che siano disposti a pagare al gestore il contributo di un euro. Per questo, «per evitare spiacevoli discussioni o possibili peggiori inconvenienti, chiedono un intervento per «eliminare questi paradossali comportamenti».

Il primo a raccogliere la protesta è il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti (uno dei destinatari della petizione), il quale chiede che il settore comunale di competenza «verifichi la veridicità di questa denuncia, intervenendo nel caso dovesse essere davvero riscontrata, perchè è impensabile che i frequentatori di un parco pubblico, soprattutto quelli anziani, siano privati delle sedie». Benedetti chiede inoltre di accertare il rispetto complessivo della convenzione, la regolarità o meno di questa pratica, cioè l'affitto delle sedie e l'incasso dei soldi e invita il dirigente ad accertare le condizioni di tutti i parchi dal punto di vista gestionale, considerando che la maggior parte degli stessi sono stati affidati dalle passate amministrazioni comunali, che, notoriamente, non controllavano, permettendo e tollerando abusi e comportamenti illegittimi e del tutto anomali». —



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