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quello che non va 

Spazzatura sul marciapede La dura vita di via dei Mille

Chiara Sillicani
Spazzatura sul marciapede La dura vita di via dei Mille

E in via del Sopramonte erbacce fino alle ginocchia e cassonetti strapieni L’amministratore di Asmiu: 500 multe per abbandoni. E non demordiamo

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massa. Se ieri a qualcuno fosse venuto in mente di passare lungo via dei Mille, la strada che costeggia il liceo classico, gli sarebbe toccato scegliere tra due opzioni: camminare in mezzo alla via con il rischio di un bell’investimento, o fare lo slalom sull’unico, strettissimo, marciapiedi. Sì perché su quel marciapiede, a far compagnia alle cacche dei cani (colpa di padroni incivili), sono arrivati pure i sacchetti della spazzatura. Ben sei, strapieni e puzzolenti. Del resto da quelle parti, purtroppo, i cattivi odori non sono cosa nuova. Davanti al liceo classico quella che dovrebbe essere un’aiuola e, come tutte le aiuole, decorare, svolge invece un’altra funzione: fa da orinatoio.

Lungo via del Patriota e nella vicina via Sopra monte le cose non vanno molto meglio. Lungo via del Patriota per una settimana ha fatto bella mostra di sé un divano con tanto di cuscini: qualcuno ha pure pensato di utilizzarlo come cestino e ha gettato cicche e carte. Adesso il divano non c’è più, ma ci sono i cassonetti della differenziata, sistemati lungo via Sopramonte. Quei bidoni, destinati al condominio sopra la galleria, sono “cestini”, ad uso e consumo di tutti. Coperchi sollevati, sudicio che straborda, sacchi e cartacce a terra. E, a completare il quadro, ci sono pure le erbacce. I rovi oltrepassano la recinzione del monte di Pasta e “si accomodano” sulle auto in sosta con il rischio di ritrovarti un bel graffio sulla carrozzeria. I marciapiedi sono ko con tanto di buchi grossi come voragini e, ad ornarli, sul bordo, ci pensano le erbacce che fanno “il solletico” alle ginocchia.

Insomma, da quelle parti un bel restyling farebbe proprio bene. A partire dalla pulizia. Lorenzo Porzano, amministratore unico di Asmiu, ci tiene a mettere qualche puntino sulle “i”: «Stamani (leggi ieri ndr) mi hanno contattato per dirmi che sei sacchi dell’immondizia sono stati abbandonati lungo via dei Mille. È un’inciviltà. Provvediamo a rimuoverli e cercheremo anche (dai rifiuti ndr) di identificare gli autori dell’abbandono. Abbiamo già fatto 500 multe per abbandoni e non demordiamo. Partecipando ad un bando indetto dall’Ato, ci siamo aggiudicati oltre 1,8 milioni di euro e l’amministrazione si è impegnata per il 2020 a destinarne ad Asmiu altri 2. Acquisteremo mezzi e nuovi cassonetti per migliorare ulteriormente il servizio». Porzano ci tiene a dire che «diversi turisti hanno scritto ad Asmiu per ringraziarla di una città più pulita». E ci tiene pure a precisare, in piena applicazione del principio “a ciascuno il suo”, che se la spazzatura è sua competenza, non lo è il verde e meno che mai l’aiuola davanti al liceo: «La manutenzione di quello spazio è della Provincia e non di Asmiu».

A ciascuno il suo e ai massesi una porzione di territorio che certo non è un gioiellino, a pochi metri dal cuore della città: valichi l’Aurelia è sei in centro storico. E se in zona via dei Mille di problemini ce ne sono parecchi, i lettori segnalano pure i contenitori di olii esausti strapieni in vari punti del comune: così pieni che i massesi, scesi di casa con la bottiglia in mano, quella bottiglia la lasciano a terra. Fornitura completa: dalle arachidi al girasole. Neanche un banco del supermercato. —

Chiara Sillicani

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