Il Tirreno

paura a marina 

Rischia di annegare davanti ai suoi bimbi, in rianimazione una mamma di 38 anni

Chiara Sillicani
Rischia di annegare davanti ai suoi bimbi, in rianimazione una mamma di 38 anni

La donna, in vacanza, ha avuto un malore nell’acqua bassa al bagno torre Fiat. I bambini “coccolati” dalla barista Agnese

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MASSA. Si accorge lei che mamma sta male: si gira per chiamarla e non la vede. Non in piedi. Mamma è caduta, è sdraiata, sotto un velo d’acqua, e ha gli occhi chiusi. Grida forte, la piccola, con tutta la voce che ha. Accanto a lei, terrorizzato, il fratellino. C’è tanta gente a fare il bagno allo stabilimento Torre Fiat ieri, a mezzogiorno: un uomo, un poliziotto, accorre, cerca di alzare la donna. Scattano, dalla riva, i bagnini: capiscono subito che quella donna, 38 anni, sta male. Si precipitano correndo: il pattino non serve, la donna è poco distante dalla riva, in piena secca, l’acqua è bassa. Forse ha perso i sensi, forse il grande caldo le ha causato un malore e lei è finita in acqua. I bagnini l’accompagnano sulla battigia, praticano le prime manovre di rianimazione. Per uno di loro, non è la prima volta. Arrivano presto i soccorsi al bagno torre Fiat: i medici fanno il massaggio cardiaco. Una prima volta in spiaggia, poi nuovamente in ambulanza. . Una mamma ricoverata in rianimazione, all’ospedale delle Apuane. E i suoi due piccoli, smarriti, sulla spiaggia. Quello della Torre Fiat non è il loro stabilimento. Sono in vacanza in campeggio: la mamma e i due bambini. Papà è rimasto a Modena e arriverà per le ferie. Trascorrono le giornate al bagno Capitano, a Partaccia, ma mamma li porta sempre a fare il bagno poco più avanti, allo stabilimento della colonia Torre Fiat: lì c’è la secca e si può giocare in sicurezza. Anche ieri mattina fanno due passi lungo la battigia e arrivano alla torre Fiat. Quando la mamma si sente male, sono soli e spaesati, ma coraggiosi: sono loro a spiegare da dove vengano, dove sono ospitati, quale è il cognome della famiglia.

Ad aiutarli ci sono Francesco Ferraro, direttore della colonia Torre Fiat e Agnese Simonini, la barista: «La famiglia - racconta Ferraro - non è nostra ospite. La mamma probabilmente ha portato i bambini a fare il bagno di fronte al nostro stabilimento perché c’è la secca. È stata la piccola ad accorgersi che la donna era caduta in acqua, poi sono accorsi un nostro ospite, poliziotto, e i bagnini. Abbiamo messo a disposizione il nostro defibrillatori. Una signora ha allontanato i piccoli dalla spiaggia: c’erano tantissime persone e loro erano spaventati. Li ha accompagnati al bar e Agnese si ha coccolati. È stata dolcissima, speciale con quei due piccoli». Nè la mamma, nè i bambini hanno documenti con sè: solo il costumino. Niente borse o zaini. I bimbi, però, a fatica, forniscono informazioni sul campeggio in cui alloggiano. Raccontano di essere in vacanza, riferiscono il cognome di mamma e il loro. Vengono quindi affidati alle mani della Capitaneria e, identificati, scatta la telefonata al papà che si precipita. Adesso sono con lui e tra visi familiari.

Mamma è ricoverata in rianimazione, nelle mani dei medici dell’ospedale delle Apuane. Ieri in serata la donna dà segnali di miglioramento che fanno sperare in una sua ripresa. —

 

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