Il Tirreno

la polemca/2 

Rifondazione attacca: questa destra ha paura del dissenso democratico

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Anche Rifondazione Comunista interviene sul consiglio comunale di mercoledì scorso per ricordare che «episodi come quelli successi tra il pubblico sono sempre accaduti, durante tutte le amministrazioni che si sono succedute nella sala "10 Aprile". Sono sempre accaduti perchè il dissenso è parte integrante della democrazia e chi governa ha l'onore e l'onere di affrontarlo. Non è difficile ricordare parole grosse, a volte molto grosse che il pubblico ha rivolto a consiglieri, assessori e sindaci. Dalla loro sindaci, assessori e consiglieri hanno sempre utilizzato la politica per rispondere agli attacchi legittimi di chi non la pensava esattamente come loro. Anzi, è sempre stato dato spazio all'ascolto per l'espressione del proprio pensiero. Si sono alternati ai microfoni della giunta comitati, operai, semplici cittadine e cittadini, associazioni, che esprimevano il proprio disagio e il proprio dissenso. Perchè questa è la democrazia e la libertà».

E nessuno, continua l’analisi di Rifondazione, « ha mai pensato in passato di fare liste di prescrizione nè di procedure a schedature mediatiche minacciando denunce di massa. È sempre accaduto questo perchè era l'essenza democratica di chi governava, e di chi faceva opposizione».

Oggi invece, Rc rileva «quasi una mancanza di consapevolezza del ruolo democratico delle istituzioni che con il dissenso devono fare i conti quotidianamente. Sia a livello locale che a livello nazionale le forze di governo dimostrano la poca propensione ad accettare visioni diverse che si costruiscono nelle strade, nelle piazze, tra la gente, forse le temono capendo che la propria fragilità potrebbe proprio essere messa in evidenza dal dissenso di strada. Ecco il decreto sicurezza bis, ecco le azioni censorie del governo locale che colpisce aree politiche considerate, evidentemente, pericolo politico serio. Ci se ne faccia una ragione, il dissenso è sempre esisto. Ci preoccuperebbe se sparisse. perchè significherebbe che saremmo entrati in un regime. O forse sono proprio questi i segnali di un suo prossimo arrivo che dobbiamo scongiurare?» —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web