Toscana
Prima ballano sulla fioriera, poi si pentono e la sistemano
Un gruppo di giovani si era scatenato danneggiando un’aiuola giovedì sera. Compreso l’errore, i ragazzi hanno lavorato per far tornare tutto come prima
CARRARA. Tutto è bene ciò che finisce bene. Musica, drink e follia. Guanti, paletta e sudore. È il riassunto estremo di una storia dai due volti. Notte Blu. Marina di Carrara. Giovedì sera in migliaia si sono riversati in strada per fare festa.
Anche quel gruppetto di giovani che, nel cuore della zona pedonale, e della movida, ha preso d’assalto una fioriera, trasformandola in un cubo. Calpestando le piante ragazzi e ragazze hanno ballato, si sono scatenati godendosi la festa. Finita la musica, tutti a letto. E la fioriera? Un disastro. Completamente arata dai balli notturni. Ai naviganti del web sono bastate poche ore per immortalare la scena e trasformarsi in paladini del senso civico. Qualcuno, però, alle condanne sui social ha preferito il dialogo. Che ha pagato, e neppure poco.
Una chiacchierata con gli autori della “demolizione” della aiuola è stata sufficiente per far comprendere loro non tanto la gravità del gesto, ma l’importanza di darsi da fare per rimediare. E così, da “vandali spietati” sono diventati un esempio. Hanno indossato i guanti da lavoro e come prima cosa hanno pulito la fioriera, recentemente dipinta dalle ragazze del progetto grafico “A m’I rum da me”, riportandola alla colorazione originale. Poi hanno fatto anche i giardinieri, installando all’interno del vaso nuove piante. Tutto sotto gli occhi dei passanti, senza alcuna vergogna. Anzi, fieri di dimostrare a tutti che quando si sbaglia c’è sempre un modo per riparare al danno. E loro lo hanno imparato sulla pelle. Qualche ora di lavoro sotto il sole e l’aiuola è tornata come prima, forse addirittura più bella di prima. I giudici da tastiera, ora, possono stare tranquilli.
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