Toscana
Altro gregge sbranato Cofrancesco: «Confini del Parco da rivedere»
MASSA. Ancori greggi sbranati dai lupi. Stavolta a rimetterci è Evaristo Alberti, pastore di Forno. E il consigliere provinciale Antonio Cofrancesco chiede la revisione della perimetrazione del Parco regionale dell Alpi Apuane. «Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza ad Alberti - dice Cofrancesco - purtroppo questi continui attacchi da parte dei predatori ai greggi autoctoni dei pochissimi pastori rimasti andranno sempre più ad aumentare nel tempo, per la mancanza della presenza dell’uomo in quei territori boschivi dove prima della nuova perimetrazione del Parco era possibile esercitare anche la caccia».
Cofrancesco prosegue: «L’esercizio dell’attività venatoria in questi territori, oltre ad essere un modo per socializzare e rendere attuali antiche tradizioni è una forma di presidio del territorio boschivo e montano attraverso l’uso della sentieristica che viene tenuta in vita grazie al contributo dei tanti cacciatori che, animati da questa passione primordiale, si attivano in tal senso, prevenendo - in taluni casi - anche rischi correlati a frane e smottamenti, conseguenti all’irregolare deflusso delle acque piovane».
Il consigliere prvinciale conclude: «È da diversi mesi che, le Amministrazioni Provinciale e Comunale, raccogliendo le doglianze delle Federazioni dei cacciatori, hanno rappresentato l’incongruenza dei nuovi confini del Parco, che creano evidenti disagi alla collettività». —
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