Il Tirreno

PERICOLO PER GLI AUTOMOBILISTI 

Il parcheggio del porto è un colabrodo. Residenti infuriati: «Intervenire subito»

Alessandra Poggi
Il parcheggio del porto è un colabrodo. Residenti infuriati: «Intervenire subito»

Le voragini sull’asfalto costringono le vetture a manovre azzardate, c’è chi ha danneggiato gravemente la macchina

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CARRARA. Buche da fuoristrada e ammortizzatori a rischio. Non ci troviamo nel bel mezzo di un percorso da rally, ma nel centralissimo parcheggio del porto a Marina di Carrara. All'inizio di viale Vespucci, quello dei bagni per intenderci. Ci sono buche molto pericolose, non solo per i passanti, ma anche e soprattutto per le auto. . Il pericolo aumenta la notte, quando la visibilità è ridotta. Il problema è che il ghiaino nel corso degli anni non è più battuto e liscio. Ora si sono formate delle vere e proprie voragini.

Parcheggiar, qui, è un impresa da Camel Trophy, o quasi, soprattutto perché la maggior parte delle persone che vi parcheggiano possiedono auto normali e non fuoristrada attrezzati per questo genere di percorsi. E pensare che si tratta di uno dei pochi posteggi nella zona dei bagni verso il porto, molto frequentato nonostante il rischio di fare qualche danno alla propria macchina sia reale. Chi posteggia qui deve stare attento, molto attento.

Una situazione che sta cominciando a dare sui nervi a molti bagnanti, che lamentano chi di aver fatto danni ai cerchioni, chi agli ammortizzatori, e chi addirittura alla carrozzeria. Basta andare a vedere per rendersi conto di come il manto si sia degradato, ci sono auto parcheggiate addirittura in bilico tra le voragini. Qualcuno racconta anche di come sia difficile scendere dall'auto con borse e borsoni per il mare, magari con il passeggino e il bambino in braccio. O di come sia difficile riuscire a far manovra senza spaccare gli ammortizzatori.

Quasi tutti quelli che frequentano questo parcheggio sono a conoscenza della situazione e sanno a memoria dove sono le buche, ma nonostante questo parcheggiare resta comunque difficile.

Poi ci sono quelli che non sanno delle buche e dopo qualche metro cominciano ad avere problemi, bloccano il passaggio o non sanno più come fare a tornare indietro senza danneggiare l'automobile. Come detto il pericolo aumenta la notte quando la visibilità non è delle migliori. Per tutti questi motivi i bagnanti chiedono che venga ripristinato il manto del parcheggio, in modo da consentire di fare manovra in tutta sicurezza. Anche perché non si tratta di un intervento dispendioso, una ruspa riuscirebbe a riportare la situazione alla normalità in poche ore. E sempre a proposito di buche un'altra segnalazione ci arriva dei residenti della Ruga Maggiani. Il tratto in questione è quello che va da via Volpi a via Rinchiosa. Stavolta non parliamo di voragini ma di buche. Ma sempre di buche si tratta, e anche queste sono pericolose sia per i pedoni sia per gli automobilisti. A segnalarcelo in particolare è una residente del civico 123 che dice: «Abito in questa strada da quarant'anni e non è mai stata asfaltata. Ogni volta vengono e mettono una toppa di catrame. Questa è la strada dei rattoppi. Si decidano una buona volta ad asfaltarla come si deve». —

Alessandra Poggi

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