Toscana
Animosi, un passo avanti per la riapertura
Arriva l’ok al progetto dalla commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Ma la data certa ancora non c’è
La data (o almeno il periodo) di apertura ancora non c'è, ma per il teatro Animosi di Carrara arriva una buona notizia verso l'iter che porta alla riapertura: nella mattinata di ieri è arrivata infatti l'approvazione al progetto da parte della Commissione comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, «senza prescrizioni». «Con il parere favorevole arrivatodalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, abbiamo superato uno degli ostacoli che aveva causato il sequestro del teatro. Ovvero la mancanza di un progetto approvato dalla suddetta commissione», inizia così l'assessore Andrea Raggi, a un paio di ore dall'ok, nella commissione lavori pubblici.
Parole che ribadisce in nota per quello che definisce come un «procedimento estremamente faticoso» che, con l'approvazione del progetto, fissa un punto importante all'interno della vicenda andando così sciogliere un nodo che Raggi sintetizza come «l'origine del problema». Adesso il prossimo step da segnare sul calendario di piazza Due Giugno per avvicinarsi all'apertura della struttura sarà quello del sopralluogo della commissione che dovrà di fatto valutare il rapporto tra progetto e lavori realizzati: «La commissione ha approvato il progetto senza prescrizioni. Si tratta di un risultato importante a cui abbiamo lavorato con impegno e dedizione: abbiamo dovuto superare una serie di criticità, rimettere insieme la documentazione, produrre integrazioni e approfondimenti tecnici. Cosa non semplice visto che l’intervento di ristrutturazione e adeguamento si è protratto per quasi un decennio», articola l'assessore che stima in 100 mila euro le ultime opere fatte che vanno dalle poltrone alle tende passando per i tessuti ignifughi. «In questi giorni sono in corso alcuni piccoli interventi di manutenzione e aggiornamento dell’impianto elettrico, ma è rimasto davvero poco da fare», va avanti sui dettagli.
Dopo l'ok del progetto di ristrutturazione però l'attesa è ovviamente tutta per la riapertura del teatro e per l'epilogo di una vicenda annosa a cui si sono aggiunti i sigilli nella primavera del 2017. «L’approvazione al progetto ci permette di avviare l’iter per chiedere la rimozione dei sigilli, apposti ad aprile 2017 proprio per la mancanza del nulla osta della Commissione. Sappiamo quanto la città attenda la riapertura del Teatro e siamo impegnati affinché questa avvenga nel pieno rispetto della norma e in tempi più rapidi possibili», la chiosa di Raggi. Quando si alzerà il sipario? Dopo il rinvio della data estiva (si parlava di giugno 2019 nei mesi scorsi), da Palazzo Civico incassano la buona notizia, ma questa volta non si sbilanciano su date e stagioni.
Anche se, in nota, c'è qualche spiraglio: «L’assessore alla cultura Federica Forti insieme a Fondazione Toscana Spettacolo sta valutando una soluzione di teatro diffuso in più sedi che tenga conto eventualmente, laddove i tempi lo consentissero, anche della disponibilità degli Animosi». —
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