Italia
Al Bancarel’Vino è il trionfo delle etichette emergenti
Premiate le piccole Doc del territorio. Miglior bianco “Il Terrazzato Nobile” del Moretto di Massa, Ruschi e Noceti si aggiudicano il voto della giuria popolare
MULAZZO. Grande successo per la 36° edizione del Bancarel’Vino a Mulazzo, una manifestazione che riesce a collegare la grande storia della tradizione enologica con la letteratura, diventando momento di incontro culturale, ma anche di confronto tra tutti i produttori che hanno avuto modo, in questa due giorni di rassegna, di esporre i loro nettari. Una vera e propria vetrina delle eccellenze enologiche di tutta la Provincia, a cui si sono aggiunti anche produttori della vicina Liguria.
Il “Terrazzato Nobile” del Moretto (Massa) è, secondo la giuria, il vino bianco d’annata migliore, tra i rossi d’annata 2017-2018 è invece il “Fugastro” della Maestà (Fosdinovo). Il Premio Bianchi vecchie annate a numero chiuso 2015 va a “Lunae” (Ortonovo), il Primo premio Rossi vecchie annate a “La Costa 2011” della Fattoria Ruschi e Noceti (Pontremoli) che si aggiudica anche il premio della giuria popolare. Menzioni speciali a l'imprenditoria giovanile e recupero del territorio a Fiori di Melo (Villafranca), menzione per il miglior vino naturale e per il rispetto del territorio a Marco Verona (Massa). Migliore etichetta al Podere Fedespina (Arpiola). Premi, insomma, soprattutto alle etichette emergenti della Lunigiana
Turismo e mantenimento ambientale sono i due tratti che emergono dalla kermesse. «Da un pò di tempo abbiamo intrapreso un percorso che vuole valorizzare tutte quelle aree che sono ricomprese nella Lunigiana storica. – sottolinea il primo cittadino di Mulazzo Claudio Novoa – Questa si distende da Levanto ed arriva sino a Montignoso, insinuandosi sino all’entroterra della Val di Magra. Un territorio magnifico che qui è celebrato con la presenza di 23 aziende produttrici, con oltre 150 etichette, che rappresentano l’espressione più autentica di questa agricoltura eroica, che si prende cura del comprensorio e del paesaggio. Un’altra nota particolare, che ha arricchito ulteriormente questa edizione, è statala presenza di uno stand dei nostri gemelli francesi, del comune di Puylaurents, presentando i loro prodotti ed i loro vini».
«Tra i nostri due Comuni c’è una grande amicizia, ma si sta consolidando anche un rapporto economico e commerciale. Il vino sicuramente testimonia un legame culturale tra due popoli e questo interscambio culturale arricchisce due comunità, guarda al di fuori dei propri confini per creare un percorso comune», ha commentato Malvina Carabaca, assessore del Comune francese di Puylaurents,. Parole d’orgoglio arrivano anche dal Presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti: «Si è riusciti a coniugare due eventi straordinari: il Premio Bancarella ed il vino, devo fare i complimenti a Claudio Novoa per la riuscita della manifestazione. Bisogna fare però i complimenti a tutti i Sindaci della Lunigiana, su cui si è accesa l’attenzione del centro studi della Camera di Commercio. La Lunigiana in controtendenza alla Costa cresce, i semi piantati in passato hanno dato risposte sotto il profilo del turismo e dell’occupazione». —
Cristiano Borghini
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