Gioco
Rapinò il cassiere col coltello alla gola Catturato grazie ai vestiti abbandonati
L’uomo si era liberato degli indumenti che i militari hanno ritrovato. Vecchia conoscenza: un mese fa un tentato furto
massa. Parzialmente travisato da un cappellino e occhiali scuri, Andrea Marchi si era presentato di domenica pomeriggio nel supermercato “Carrefour Express” di via Toniolo, e aveva minacciato con un grosso coltello il cassiere: dammi l’incasso. Era fuggito senza impadronirsi dei soldi, ma ora i carabinieri lo hanno preso.
Il colpo non era riuscito perché il cassiere anziché obbedire agli ordini, era riuscito a lasciare la propria postazione e poi aveva telefonato ai carabinieri. A quel punto il bandito aveva fatto tutto da solo, infatti aveva prima strappato il cassetto del registratore di cassa e poi via.
Durante la fuga, però, era stato costretto ad abbandonare il cassetto con i soldi, forse perché spaventato dalle sirene dei carabinieri del nucleo radiomobile di Carrara, che stavano passando al setaccio tutta la zona.
Alla fine, mentre un passante restituiva al titolare del supermercato il cassetto rubato, i carabinieri hanno recuperato in un giardinetto pubblico poco distante uno zaino con dentro alcuni indumenti. Erano quelli che indossava Marchi durante il colpo.
I carabinieri hanno acquisito i filmati delle telecamere dl supermercato. Anche i filmati della videosorveglianza comunale sono stati scandagliati dai militari che alla fine sono riusciti a ricostruire anche le fasi antecedenti la rapina, quando il bandito ha raggiunto il supermercato in sella ad una bicicletta.
Ancora una volta per la risoluzione del caso è stato fondamentale l’intuito ma soprattutto il “controllo del territorio” dei Carabinieri, che hanno ipotizzato che dietro il vistoso paio di occhiali scuri riparato dalla visiera del cappellino poteva esserci il volto di una loro vecchia conoscenza. Infatti le indagini si sono orientate su un pregiudicato 45enne che i primi di Luglio, a Marina di Massa, aveva strappato di dosso il marsupio ad un minorenne, ma il furto gli era andato male perché subito dopo era stato arrestato, sempre dai Carabinieri. Dopo l’udienza di convalida, il Giudice, in attesa del processo, gli aveva imposto di presentarsi i giorni in caserma per la firma.
La prova definitiva che ha portato identificare il 45enne in Andrea Marchi era arrivata nella caserma di Marina di Massa. Lui si era presentato domenica mattina con gli stessi vestiti utilizzati durante la rapina al supermercato commessa nel pomeriggio.
L’indagine lampo dei militari dell’Arma si è quindi conclusa nel giro di 48 ore. Infatti, dopo aver messo insieme tutti i pezzi della vicenda, il 45enne è stato denunciato per “tentata rapina aggravata”, con una dettagliata informativa di reato che i Carabinieri hanno depositato in Procura. Il giudice Giovanni Maddaleni ha accolto la proposta dellla pm Alessia Iacopini, firmando un’ordinanza di custodia cautelare a carico del 45enne “recidivo”, che pertanto è stato nuovamente arrestato e portato in carcere a Massa. Nel frattempo, proseguono le indagini per stabilire se possono essere opera dello stesso rapinatore altri fatti analoghi accaduti in quei giorni. –
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