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Arresto cardiaco dopo un tuffo in piscina, grave un ragazzino
Villafranca: il ragazzino è stato trasportato all'Opa e attaccato alla macchina cuore-polmoni. Sequestrata la piscina
VILLAFRANCA. Un ragazzino di 10 anni è finito in ospedale all'Opa dopo un arresto cardiaco in seguito a un tuffo in piscina. Il ragazzo era allo stabilimento delle piscine con gli scivoli quando si è sentito male. Hanno fatto una rianimazione sul posto ed è intervenuta l'automedica. Il bambino è stato trasportato d'urgenza, con l'elisoccorso, all'opedale pediatrico apuano e all'Opa è stato attaccato alla macchina cuore-polmoni.
Il bambino è stato colto da malore nella piscina comunale Villasport. Su quanto accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Pontremoli che stanno cercando di ricostruire i fatti attraverso le testimonianze. Secondo quanto si è appreso, si sarebbe nuovamente tuffato in acqua, nella vasca grande, dopo esserne uscito qualche minuto prima avendo accusato un dolore addominale. Sono stati alcuni suoi coetanei a vederlo annaspare nella piscina e a issarlo sul bordo della vasca dove è stato poi soccorso.
Il ragazzino è stato intubato e portato all'ospedale, ma le sue condizioni sono decisamente gravi. Sarà monitorato per 48 ore per accertare le sue condizioni, si temono danni al cervello per l'assenza di ossigeno.
Proprio sabato all'Opa di Massa è morto un bambino di due anni e mezzo, ricoverato in gravissime condizioni dopo essere caduto nella piscina di casa a Torre del Lago il primo agosto.
Risale invece al 17 luglio scorso la morte di una dodicenne di Parma, ricoverata anche lei all'ospedale pediatrico massese dopo essere stata soccorsa in una piscina idromassaggio a Marina di Pietrasanta.
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