Italia
Alga Ostreopsis Ovata, l’allarme è rientrato
massa. La Ostreopsis Ovata, l’alga tossica, che si è fatta beccare sul nostro litorale con tanto di fioriture, non c’è più. La conferma arriva niente meno che dall’Arpat. L’agenzia regionale per la protezione ambientale, infatti, il 31 luglio ha eseguito una serie di campionamenti nella aree a rischio(Ricortola, zona ponente di Marina di Massa, Marina Centro e zona Campeggi ovest). I risultati sono incoraggianti: in nessuna delle zone sottoposte a monitoraggio ci sono segnali di fioritura di alga Ostreopsis ovata. L’abbassamento delle temperature, probabilmente, ha contribuito a contenere i valori perché la fioritura è favorita dalle alte temperature raggiunte soprattutto nelle vasche, vale a dire negli specchi di mare chiusi, delimitati da scogliere.
In ogni caso i monitoraggi dell’Arpat sull’alga, iniziati il 19 giugno, proseguiranno fino al prossimo settembre. —
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