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Tasse sulle insegne, accolta la sospensione di 30 giorni
La società Ica srl di La Spezia, che si occupa delle riscossioni per conto del Comune di Aulla, ha accolto la richiesta di sospensione per 30 giorni degli avvisi di accertamento emessi nei confronti di alcuni commercianti aullesi, con immediata irrogazione delle sanzioni, avvisi relativi alle imposte dovute al Comune per insegne pubblicitarie affisse all’esterno dei loro negozi. A darne notizia è il delegato per la Lunigiana di Confcommercio, Giorgio Caponi, il quale interviene a seguito delle due riunioni pubbliche che si sono svolte nelle scorse settimane sul tema. Ed è stato proprio nell'ultima riunione che i commercianti hanno deciso di interessare l’associazione commercianti, per il tramite di Caponi dello studio Galeazzi di Aulla, affinché vi sia una linea comune di azione verso la società Ica srl.
«A seguito della riunione un primo risultato è stato raggiunto, in quanto tramite il mio interessamento - spiega Caponi - e grazie, soprattutto, all’assessore comunale Marco Mariotti e al dirigente Alessandro Domenichelli dell’ufficio tributi del comune di Aulla, la società Ica srl ha accolto la richiesta di sospensione per 30 giorni degli avvisi emessi. In questo periodo l’associazione si attiverà per verificare, caso per caso, le somme richieste ai commercianti e definire gli accertamenti emessi. Rimane per ora la rabbia dei commercianti - aggiunge - contro l’amministrazione comunale, rea di non aver informato per tempo di questo importante cambiamento nel modus operandi della riscossione dei tributi comunali». Infatti, i commercianti che hanno ricevuto gli avvisi lamentano proprio il mancato preavviso da parte dell’Amministrazione comunale del cambiamento del metodo di accertamento; inoltre, sarebbero arrivati avvisi con doppie sanzioni, errori di misurazione e pubblicità temporanee conteggiate come annuali». —
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