Il Tirreno

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Per la nuova piscina tutto è appeso a un bando

Cristiano Borghini
Per la nuova piscina tutto è appeso a un bando

Lo ha lanciato l’Inail e il Comune ha partecipato inviando il progetto esecutivo Si prospetta di abbattere l’attuale struttura per un impianto a impatto zero 

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La speranza per la completa ristrutturazione dell’impianto sportivo Cirelli, attualmente ospitante le piscine e localizzato nella frazione di Filetto, passa tutto per un bando, lanciato da Inail, al quale l’Amministrazione comunale ha partecipato inviando il voluminoso progetto esecutivo, riguardante i complessi sportivi.

Il progetto, nello specifico, punta all’abbattimento dell’attuale locale nel quale sono situate le piscine coperte, cadute, nel corso degli anni, in disuso a causa degli alti costi di manutenzione. Al suo posto sorgerà un nuovo stabile, con una superficie totale di 3000 mq, corredato di gradinate, spogliatoi e servizi, con un aspetto totalmente differente rispetto al passato, con un sistema di produzione dell’energia per il suo sostentamento, che lo renderà ad impatto zero, con una suggestiva copertura in acciaio.

Verrà inserito all’interno del contesto urbano, con una riduzione degli spazi rispetto all’idea iniziale, ma risultando ugualmente funzionale per quanto riguarda le esigenze di poter sviluppare al suo interno sia gli allenamenti delle principali discipline acquatiche, nuoto e pallanuoto in particolare, che le gare. Il fiore all’occhiello di questa nuova struttura sarà la piscina olimpionica posta all’interno del nuovo edificio. Gli spogliatoi saranno integrati al di sotto delle tribune, in un’ottica di migliore ottimizzazione degli spazi e per contenere i costi dell’opera.

È inoltre prevista una rivisitazione della viabilità esterna e delle sistemazioni del verde, in quanto collocandosi poco lontano dalla Selva, per i progettisti deve necessariamente esserci anche una prosecuzione del verde che inglobi l’intera area. Allo studio anche una nuova disposizione dei parcheggi. Tutto questo però è legato alla speranza di riuscire a conseguire una posizione in graduatoria nel bando che possa sbloccare il finanziamento.

«C’è grande speranza. – afferma il sindaco Filippo Bellesi – Devo dire che da questo punto di vista, questa amministrazione ha centrato diversi obiettivi, portando a casa finanziamenti anche cospicui. Questo sarebbe il fiore all’occhiello, la chimera a cui noi tutti aspiriamo. L’impianto che tutti i villafranchesi vorrebbero e che da troppi anni non abbiamo più. Noi ce la metteremo tutta, non comporterà accensione di mutui da parte del Comune. Se riusciremo in questa impresa il complesso sportivo non sarà solo di Villafranca, ma diventerà un punto di riferimento per tutto il comprensorio lunigianese. Negli anni passati ci contraddistingueva, dovrà trovare una nuova socialità. Se tutto andrà bene e potremo contare su questo finanziamento, potrebbero nascere nuove realtà associazionistiche e sportive per le discipline in acqua. Un ringraziamento all’architetto Walter Riani del nostro ufficio tecnico che ha seguito la progettazione, ma anche al consigliere Michele Barbuzza che è riuscito a trovare questo bando, che ci dà una nuova prospettiva per il futuro». —

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