Il Tirreno

la visita alla coop Guinadese 

Pattona, testaroli e torta d’erbi: così la tradizione è vincente

Pattona, testaroli e torta d’erbi: così la tradizione è vincente

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pontremoli. Un focus sulle tradizioni e sulle cooperative di comunità. La Cooperativa La Guinadese ha ricevuto la visita dell’assessore regionale Vittorio Bugli e del consigliere regionale Giacomo Bugliani.

Prosegue il percorso della Cooperativa La Guinadese per essere sempre di più presente sul territorio e al servizio della comunità. Nella giornata di venerdì 26 luglio l'assessore regionale Vittorio Bugli insieme al consigliere regionale Giacomo Bugliani, hanno visitato la realtà storica della Cooperativa, che proprio quest'anno ha compiuto 100 anni.

L’assessore e il consigliere si sono recati con il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini a visitare l'antica Cooperativa, così è sempre stato chiamato il bar/ alimentati ubicato proprio sotto il campanone del paese dedicato a San Rocco, la vecchia "balera", oggi luogo destinato all'incontro e alla socializzazione, e il magnifico castagneto dove hanno potuto assistere ad una eccellente dimostrazione di cottura nei testi.

Ancora una volta la maestria gestuale ha avuto la meglio ed ha saputo riportare all'oggi una realtà piena di emozioni e di sapori.

Torta d'erbi, testarolo, pattona, il tutto realizzato con la consueta determinazione di voler essere custodi di un tempo che deve tornare

Non è poi mancato l'incontro con il gestore storico della Cooperativa, il famoso Pietrino, che ha invitato l'assessore Bugli e il consigliere Bugliani nella sua casa raccontandogli la storia di questa antica realtà.

Grande successo dell'iniziativa della Regione Toscana che ha deciso di investire nelle cooperative di Comunità.

«Abbiamo mostrato all’ssessore Bugli la cottura nei testi – ha raccontato il Presidente della Cooperativa Stefano Preti -. È rimasto molto colpito da questa così affascinante preparazione, a cui non aveva mai assistito. Ha voluto assaggiare la nostra pattona, la torta d’erbi, e anche il testarolo crudo, mangiato con i salumi. Come presidente de La Guinadese sono molto contento per questa visita». «Noi continueremo - ha concluso - il nostro operato, volto alla valorizzazione delle tradizioni di questo territorio e dei prodotti che ne hanno fatto la storia». —

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