Il Tirreno

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Idealservice sotto accusa «Ritardi nell’introduzione della tariffa puntuale»

C. B.

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tresana. L’estate è la stagione in cui, se non supportato da una efficiente organizzazione, la raccolta rifiuti può diventare ardua, a causa dell’aumento delle utenze per i numerosi villeggianti che affollano le seconde case sparse in Lunigiana.

Matteo Mastrini, sindaco di Tresana, traccia un bilancio dell’esperienza della nuova metodologia di conferimento rifiuti attiva ormai da più di due anni a questa parte. «L’introduzione del servizio di raccolta differenziata porta a porta ha rappresentato un vero e proprio cambiamento per i nostri Comuni. È giusto rilevare che passare dal 29 % all’80 %, per un piccolo Comune come Tresana, sia un risultato di riguardo» commenta Mastrini, lanciando però una critica all’azienda che sta gestendo il servizio.

«È altrettanto giusto considerare come alcune delle condizioni stabilite al momento dell’arrivo di Idealservice in Lunigiana siano venute meno».

E l’elenco per Mastrini è molto lungo: «Innanzitutto gli ecovigili: all’inizio un esercito, sono diventati pochi, a scapito dei controlli sul territorio. Le foto trappole, che dovrebbero essere numerose, sono presenti in scarsa quantità ed infatti vengono spostate da un Comune all’altro facendo mancare il loro apporto quando serve. Che dire poi della tariffa puntuale, la leva che avrebbe dovuto consentire alle famiglie di spendere meno e che invece non è stata introdotta. Sono ben tre i cardini che dovrebbero reggere l’infrastruttura: tariffa, puntuale, ecovigili, foto trappole».

E nonostante le percentuali di differenziata siano cresciute, il primo cittadino tresanese boccia senza appello Idealservice: «Senza queste basi il servizio di raccolta e smaltimento è destinato a costare troppo, essere poco efficiente, mancare di controlli. Cose che ho rilevato spesso, ma che evidentemente non interessano abbastanza a chi dovrebbe modificare il servizio. Il rifiuto per ora non è visto come una risorsa e vorrei sapere, quando sono state fatte queste scelte, se si è valutato quanto il sistema fosse sostenibile».

«Aggiungo che il nostro Comune è pulito, che l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta e dello spazzamento hanno reso Tresana, per la prima volta, pulita. – chiosa Mastrini – Questo però non basta e serve guardare altrove per capire quello che manca». —

C. B.

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