Sicurezza
Conferenza zonale, Forza Italia chiede la “testa” di De Pasquale
Il gruppo consiliare di Massa va all’attacco su liste di attesa e mancanza di personale E sul sindaco di Carrara: difende il Noa, accordo con il Pd
massa. Il gruppo consiliare di Forza Italia stende la lista di tutto ciò che non va nella sanità locale e chiede le dimissioni di Francesco De PAsquale, sindaco di Carrara, dalla presidenza delle conferenza zonale delle sanità. A mettere nero su bianco quella richiesta sono Stefano Benedetti, Giovanbattista Ronchieri e Sergio Bordigoni: «Sulla qualità dei servizi offerti dal nuovo ospedale - scrivono - il centrodestra si è espresso più volte appellandosi inutilmente alla Regione. Oggi, in prossimità delle elezioni regionali, non possiamo che presentare il conto al presidente Rossi, per tutti i disservizi ricaduti sulla pelle di malati e cittadini. Alla base di tutto c’è la cronica carenza di personale che rientra sempre nella logica dei tagli post “buco di bilancio” per il quale non sono mai stati identificati i veri responsabili. Nonostante gli sforzi fatti da Rossi e dai dirigenti locali dell’Asl per dimostrare - proseguono gli azzurri - il buon funzionamento della struttura, abbiamo dovuto prendere atto che in diversi reparti è peggiorata la qualità del servizio, a partire dal pronto soccorso, sempre intasato e interessato da problematiche organizzative. La carenza di organico sta creando non pochi problemi a reparti come medicina dove molte volte il poco personale deve fare i miracoli. Per non parlare - i consiglieri rincarano la dose - dei tempi di attesa, lievitati e con punte che superano in alcuni casi i 400 giorni. Le promesse di Rossi e della De Lauretis (ex direttrice generale Asl ndr) sono state vane e la situazione è peggiorata».
Per i consiglieri la situazione è «catastrofica» e se ne può uscire «solo mandando a casa il centrosinistra regionale e realizzando il progetto del centrodestra che ha sempre avuto come riferimento il modello lombardo».
Attacco anche sui 4 nuovi ospedali toscani, Noa compreso: «La Regione ha fallito in pieno, sia per quanto riguarda il project financing, sia per l’ organizzazione inefficiente e i tagli verticali che hanno influito negativamente sulla qualità del servizio. Ricordiamo che sono ancora in corso le indagini sulle morti sospette e che sarebbe bene verificare il tasso di mortalità degli ultimi due anni, per accertare se il Noa rientra nella media ufficiale o se ha punte più elevate rispetto alle altre realtà toscane. La difesa del Noa da parte del presidente della conferenza zonale della sanità Francesco De Pasquale non solo evidenzia e consolida l’ipotesi di un accordo con il Pd, ma dimostra la sua incapacità e sopratutto l’inutilità rispetto ad un compito così delicato che prevede il controllo delle problematiche sanitarie territoriali ed un impegno preciso per risolverle. Per questo motivo chiediamo le dimissioni di De Pasquale». —
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