Sicurezza
Il turismo è sempre più “mordi e fuggi” E per l’allerta meteo decine di disdette
Hotel e stabilimenti balneari alle prese con vacanze sempre più corte e i capricci del tempo. Ma ad agosto ci sarà il pienone
CARRARA. Non c'è più il turismo di una volta: adesso le vacanze sono mordi e fuggi, giusto due o tre giorni in spiaggia e tutti concentrati nel fine settimana. E in più, adesso, ci si mette anche il tempo. L'allerta meteo di questo week end ha giocato un ruolo determinante sulle presenze al mare con molte disdette o partenze anticipate. Senza contare che questa stagione balneare, sempre a causa delle condizioni meteo avverse di maggio e in parte di giugno, è partita in ritardo. Non tutto è perduto però. Luglio sta andando benino e per le due settimane di agosto le prenotazioni ci sono. È quanto emerge dalle voci raccolte sul turismo a Marina di Carrara. Ce lo raccontano gli operatori di settore.
Fiorenza Puccetti dell'hotel Nedy che si trova in via Fescione ai Ronchi dice: «Luglio si è rivelato discreto grazie al caldo e al sole, al contrario di maggio e giugno caratterizzati da brutto tempo e freddo. Per agosto ci sono parecchie prenotazioni. Il problema è che nella nostra zona è cambiato il turismo, è cambiato il modo di fare le vacanze. Non succede più come in passato che ci siano prenotazioni lunghe. Ora la formula è quella dell'ultimo minuto e le prenotazioni sono concentrate nel fine settimana. Le persone prima di prenotare guardano come sarà il tempo. Questo fine settimana proprio a causa dell'allerta meteo ci sono state numerose disdette».
Più che una situazione circostanziale, questa del turismo concentrato nel fine settimana è una conferma che ci arriva anche da Nadia Marcellini dell'hotel La Pineta di viale Colombo: «La stagione sta andando a singhiozzo - dice - e il tempo ha inciso molto. Anche questo fine settimana ci sono state disdette o partenze anticipate proprio a causa dell'allerta meteo. E già la stagione era partita in ritardo. C'è anche da sottolineare che è cambiata la concezione delle vacanze. Non ci sono più pernottamenti lunghi, non c'è più il vacanziere settimanale, si muove tutto nel fine settimana. Qualcosa si sta muovendo per la settimana del Ferragosto, ma c'è molta incertezza».
E se il turismo alberghiero è in calo, aumenta quello camperistico, come spiega Pietro Giorgieri del bagno Lunezia - albergo e ristorante: «La stagione balneare è partita a rilento e sta continuando ad essere rallentata. Rispetto agli scorsi anni le prenotazioni in albergo sono diminuite. Si tratta di un turismo mordi e fuggi. I turisti si fermano un paio di giorni, possibilmente nel fine settimana. Senza contare che il tempo quest'anno ha giocato un ruolo determinante. Da quello che vedo è cambiato il turismo a livello economico. Sta aumentando il turismo dei camper - il parcheggio del Lunezia ha anche un'area attrezzata per i camper - si tratta di un turismo particolare che consente vacanze e soggiorni più lunghi proprio grazie al costo ridotto. Ma anche questo è turismo. I camperisti vanno al ristorante e in spiaggia come gli altri. Per questo servirebbe un occhio di riguardo - conclude Giorgieri - dal punto di vista urbanistico aumentando le aree di sosta per i camper».
In linea con il turismo alberghiero anche quello confinato alla sola fruizione della spiaggia. Lo sostiene Andrea Maggiani del bagno Luciano: «Sulla stagione ha inciso molto il brutto tempo di maggio e di giugno, ma paradossalmente anche il troppo caldo fa sì che la gente non venga al mare. Luglio sta andando discretamente, lo scorso fine settimana gli ombrelloni erano tutti prenotati, ma in questo a causa dell'allerta molti sono vuoti. Per agosto ci sono prenotazioni che fanno ben sperare, ma si tratta di turisti occasionali, che si fermano qualche giorno. Il movimento c'è solo venerdì, sabato e domenica».
E anche per Gianni Zanella del bagno B&B Venezia le condizioni meteo sono fondamentali: «Le presenze da noi - dice - sono in linea con quelle degli anni scorsi. Questo fine settimana l'allerta meteo non giova. Come è noto se il tempo è ballerino le persone non prenotano e non vengono al mare. Spesso succede che ci sia un calo di lavoro anche quando il tempo è brutto la mattina e bello il pomeriggio. Al contrario ci vengono e restano se la mattina c'è il sole. I fine settimana fondamentali della stagione sono otto e sono quelli di luglio e di agosto. Speriamo che agosto sia come luglio». —
Alessandra Poggi
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