Sicurezza
Ricordo di Aldo Petacchi un “eroe” della Resistenza
CARRARA. Si è tenuta a Verona la cerimonia di commemorazione di un episodio della guerra di Liberazione che vide protagonista un partigiano carrarese: Aldo Petacchi. Fu lui, alla guida di una pattuglia di sei Gappisti a liberare Giovanni Roveda, segretario della Camera del Lavoro durante l'ultima guerra dal carcere degli Scalzi a Verona.
L'oratore ufficiale, quest'anno, è stato un altro nostro concittadino, il contrammiraglio Enzo Menconi, già comandante in seconda della capitaneria di Porto di Marina di Carrara, storico della resistenza, invitato per i suoi studi approfonditi sull'argomento. Ha tracciato una biografia del personaggio, anche in riferimento all'intera famiglia di antifascisti avenzini di cui faceva parte: a cominciare dal padre Elia, morto poco dopo un'aggressione fascista, il fratello maggiore Giuseppe, combattente in Spagna e poi nelle missioni alleate, l'altro fratello Enzo, morto in Brugiana nel Novembre '44 (di cui il comandante Menconi è nipote e porta il nome), nonché della sorella Vera, anch'essa partigiana combattente. L’azione per liberare il dirigente sindacale fu un gesto coraggioso e quasi disperato, che costò la vita a due dei partigiani del gruppo. —
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