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Litigio in un bar spunta fuori un machete denunciato 50enne

Litigio in un bar spunta fuori un machete denunciato 50enne

Dovrà rispondere di minacce e porto abusivo d’armi Trentatré militari impegnati nei controlli del fine settimana

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aulla. Il litigio si era fatto violento, ma che uno dei due imbracciasse un machete, tirato fuori non si sa da dove, nessuno se lo aspettava. Ad evitare il peggio la chiamata tempestiva ai carabinieri, che erano nelle vicinanze e sono intervenuti nel locale prima che la situazione degenerasse.

Due cinquantenni hanno dato spettacolo in un bar della Lunigiana. Si fa per dire perché per i presenti è stato abbastanza scioccante veder crescere la discussione sfociata in una minaccia con tanto di machete alla mano. Provvidenziale l’intervento dei militari del Radiomobile che hanno bloccato il 50 straniero che stava imbracciando l’arma contro un italiano di 57 anni. I militari hanno sequestrato il machete e denunciato l’uomo che adesso dovrà rispondere di minaccia e porto abusivo di armi. Hanno inoltre sequestrato in via cautelativa un fucile ed alcuni colpi detenuti regolarmente dall’uomo all’interno del proprio domicilio.

Controlli nel fine settimana. Con il Lunezia e il Bancarella a riempire di persone le piazze di Aulla e Pontremoli la Compagnia di Pontremoli e i carabinieri di tutte le stazioni lunigianesi sono stati impegnati in servizi straordinari di controllo.

Un arresto. A finire in manette è stato un albanese di 54 anni, ricercato dal 25 giugno scorso perché destinatario di un ordine di espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Livorno; lo stesso, rintracciato nel corso del servizio dai militari della Stazione di Aulla, dovrà scontare un anno e tre mesi di pena per fatti risalenti al 2016 quando si era reso responsabile di lesioni personali aggravate e atti persecutori.

Furto. I carabinieri della Stazione di Aulla, inoltre, hanno denunciato per ricettazione un marocchino di 56 anni, trovato in possesso di un impianto stereo provento di furto. La refurtiva è stata sequestrata e sono in corso accertamenti per stabilirne l’esatta provenienza.

Droga. Un giovane di 22 anni, durante i controlli è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo hashish destinata all’uso personale; il giovane è stato segnalato alla prefettura di Massa dai militari della Stazione di Villafranca in Lunigiana e la sostanza è stata sequestrata.

Guida in stato di ebbrezza. I carabinieri infine hanno dedicato grande attenzione alla prevenzione ed alla repressione della guida in stato di ebbrezza, fenomeno estremamente delicato e pericoloso soprattutto in una stagione come quella estiva dove statisticamente aumenta l’incidenza dei sinistri causati dall’abuso di sostanze alcoliche soprattutto tra i giovani. Numerosi sono stati i conducenti sottoposti a controlli con l’alcool test con un riscontro molto positivo considerato che solo un conducente, tra i numerosi controllati, è risultato positivo. Si tratta di un lunigianese 67enne che ha riportato un tasso alcolemico superiore al consentito (1,38 grammi per litro) e, quindi, al di sopra anche della soglia che fa scattare la denuncia penale ed il ritiro della patente. L’uomo dovrà adesso rispondere del reato di “guida in stato di ebbrezza”.

Stranieri illegali. I controlli hanno infine riguardato la verifica della regolarità della posizione sul territorio nazionale degli stranieri; in particolare i carabinieri della Stazione di Pontremoli hanno denunciato un albanese privo di documenti ed irregolare. Per lui sono state avviate le procedure di espulsione.

Dispiego di forze. In tutto sono stati 33 i militari impiegati nel servizio nel corso del quale sono state identificate 123 persone, controllate 65 autovetture e 3 esercizi pubblici. —

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