Gioco
Rivoluzione marmo sintetico Felici: «Sfida da affrontare»
CARRARA. «Il futuro sarà una sfida, verso il mercato della pietra artificiale e Imm potrà fare la differenza, potrà stare nella partita, al fianco delle aziende del settore lapideo». Così il presidente della Internazionale Marmi e Macchine Fabio Felici, alla presentazione di “Stone Sector” ieri mattina nella sede centrale di viale Galilei a Marina.. «Stiamo attraversando una fase complessa per l’economia del settore- commenta i dati Felici- condizionata da molti fattori quali, la guerra dei dazi fra Stati Uniti e Cina, il rallentamento in Italia nel settore delle costruzioni e le crescenti quote di mercato acquisite dai produttori di pietra artificiale. Ma il settore lapideo italiano rimane uno dei più importanti al mondo grazie anche all’enorme varietà di materiale che il territorio è in grado di offrire. Il distretto apuo-versiliese, e ancor di più la provincia di Massa-Carrara, mantiene un primato delle esportazioni sia per i grezzi che per i lavorati, nonostante il leggero calo rispetto al primo trimestre 2018 ed anzi, siamo proprio noi a trainare l’export di lavorati per 77,55 milioni di euro. In un contesto contraddistinto dalla forte competizione dei materiali sintetici su quelli naturali. Dobbiamo continuare così, ma anche rivolgerci a nuove sfide, come quella della pietra artificiale, entrata a far parte dell’offerta. Materiali tecnici- spiega Felici- sempre più presenti alle fiere internazionali e nei cataloghi dei principali rivenditori. Imm è nella partita, al fianco delle aziende del settore, per monitorare l’andamento commerciale a livello internazionale del quarzo, della pietra sintetica, del materiale tecnico e del engineered stone. Una rivoluzione già iniziata in Cina e che potrebbe un giorno non lontano vederci allo stesso modo protagonisti sul mercato».
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