Il Tirreno

il progetto lanciato su instagram 

Sport e salute con Active Carrara

L.B.
Sport e salute con Active Carrara

Allenamento, corsa, ginnastica negli angoli del centro «Portare l’acqua non serve, ci sono tante fontane»

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CARRARA. «Il centro storico sotto occhi diversi: gli occhi dello sport e della salute». La descrizione della pagina Instagram anticipa già molto: vivere il centro storico della città, i suoi vicoli, le sue piazze, per fare sport, sulla falsariga di quanto succede già da tempo nelle grandi città. Un modello da replicare anche su Carrara. È l'idea alla base di “Active Carrara”, pagina Instagram che traduce sui social, a suon di foto, l'attività del 26enne carrarese Tommaso Ulivi, dottore in scienze motorie e studente di fisioterapia. Tutto nasce da un consiglio, un «portami a correre al mare», tra una lezione e l'altra. «Era una cosa che non avevo mai fatto, una richiesta in cui ho intravisto le potenzialità del nostro territorio in quest'ottica. In più questa persona mi ha spiegato che da lui, in Russia, è un sistema ben avviato così come in altre grandi città», spiega Ulivi. Il consiglio fa prontamente il paio con un'altra pagina Instagram, “Discover Carrara”: gli scorci della città, con un focus anche su eventi e cultura con breve descrizioni in inglese. La pagina, scopre, è di Silvia Helene Alessandroni che proprio con Tommaso si allena da tempo e con quest'ultimo ha da poco preparato il Gran Trail di Courmayeur. Scatta l'idea: svolgere i vari allenamenti personali in città. Prende corpo da qui il progetto che sui social ha già molte interazioni e molti curiosi che guardano, chiedono. «Si fa sport all'aria aperta, per il centro storico, ma ci piacerebbe realizzare anche dei flash mob, come avviene a Milano, per esempio. Stiamo strutturando la cosa: magari gruppi, non troppo numerosi per poter seguire tutti con attenzione, pensati in base all'allenamento da abbinare poi a vari percorsi che comprenderanno in alcuni casi anche i sentieri per le frazioni a monte, oppure le vie e le piazze del centro. Il tutto a un prezzo economico, ovviamente con visita medica obbligatoria», continua Tommaso. Tenuta sportiva e si parte: da piazza delle Erbe alla “scalinata del Littorio”, per via Carriona salendo per il Baluardo. Attività fisica e anche un po' di storia, curiosità del luogo che si fa “palestra all'aperto”. «Il nostro centro è molto bello e si presta come conformazione: non c'è bisogno nemmeno di portare l'acqua con tutte le fontane bellissime, alcune nascoste». «Non è un progetto “fermo”, è partito da un paio di settimane e arrivano già i primi messaggi, vogliamo fare anche delle magliette ad hoc. È tutto in divenire, chi lo sa, potrebbe nascere anche un “Active Marina”... Attraverso lo sport, la salute, si fa gruppo e si riesce ad arrivare ad alcune bellezze del territorio spesso dove regna il degrado». —L.B.

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