Italia
I sindaci della provincia contro la legge Delrio De Pasquale si sfila
Lettera dei primi cittadini per chiedere di rivedere il testo 5 Stelle non firmano. Musetti (Fi): «Gesto irresponsabile»
I sindaci della provincia di Massa Carrara hanno firmato un documento, indirizzato al Governo e al Parlamento, in cui chiedono di rivedere la legge Delrio che nel 2014, a seguito di una profonda riforma, ridisegnò gli organi e le competenze degli enti Province: tutti i sindaci, tranne quello del comune di Carrara, Francesco De Pasquale.
La notizia è stata confermata da palazzo comunale (anche se il sindaco si trova a Ingolstadt e non ha potuto commentare) e dal presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, rammaricato ma non stupito: «I 5 Stelle- dichiara- hanno una posizione politica molto chiara sulle province; volevano e vogliono tutt’oggi la loro soppressione. Era scontato che De Pasquale non potesse appoggiare il nostro documento». Secondo i calcoli della Provincia di Massa-Carrara, dopo la riforma Delrio, il risparmio per il territorio è stato “risibile, solo 26 centesimi a cittadino, lo 0,001 in termini di spesa.
«L’unico risparmio- dice l’unione delle province italiane nel corso di un incontro a Roma- è quello collegato all’azzeramento dell’indennità degli organi politici per 52 milioni di euro, a fronte però di un aumento di 36 milioni, costo del personale passato nelle Regioni e nei Ministeri».
Un risparmio pagato però a caro prezzo: alle province sono stati tagliati oltre 3 miliardi di risorse, a quella di Massa-Carrara sono stati prelevati circa 28 milioni solo negli ultimi tre anni per i servizi essenziali ai cittadini, che hanno di fatto bloccato per cinque anni la manutenzione ordinaria (-43% della spesa corrente dal 2013 al 2018) e la capacità di investimento delle Province su servizi essenziali (-71% di risorse per gli investimenti dal 2013 al 2018). Eppure i km di strade da gestire da parte delle province non sono calati (670 quelli locali) e proprio da qui parte il commento di Gianni Musetti (Fi) che parla della “ennesima "Pasqualata", ironizzando sul cognome del sindaco: «Se i cittadini di Carrara, dovessero chiedersi perché le strade provinciali che insistono nel territorio comunale, sono nel completo abbandono ed incuria, l risposta sta nelle politiche del sindaco De Pasquale, l’unico a non aver firmato il documento dello scorso 16 luglio, con cui i sindaci chiedevano la modifica della legge Del Rio, per ridare certezze finanziarie al bilancio delle provincie. Il documento- continua Musetti- avrebbe sollecitato a riportare i soldi necessari e urgentissimi per gli interventi sulle strade e le scuole del nostro territorio, non solo di manutenzione ordinaria ma ormai anche di sicurezza strutturale. Insomma, stiamo parlando di una situazione veramente critica e che si trascina nel vuoto legislativo e finanziario da anni, ed invece di avere un impegno e un interessamento del sindaco De Pasquale, a Carrara siamo gli unici nella provincia a non aver firmato il documento. Sindaco- conclude Musetti- spieghi ora ai suoi cittadini che devono districarsi fra le frane delle strade provinciali il perché di questo gesto irresponsabile e ormai classico del suo disinteressamento alle emergenze, anche politiche, del territorio». —
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