La manifestazione
«Se chiami gli escort poi però devi pagarli»
Gli sms fra Luca Morini (che si firmava Luca giudice) e uno dei ragazzi che hanno testimoniato ieri in tribunale
massa. L’udienza, la seconda, del processo a Luca Morini si è volta a porte chiuse. Per proteggere la sfera personale dei testimoni, in questo caso le prime due parti civili a sfilare davanti al collegio giudicante presieduto da Ermanno De Mattia. Due dei ragazzi di don Euro, l’ex parroco alla sbarra con le accuse di estorsione, autoriciclaggio, detenzione e cessione di stupefacente e sostituzione di persona.
«Non sono escort di professione» ha dichiarato al termine dellpudienza l’avvocato che rappresenta le parti civili. Ma, almeno sulla posizione di uno dei due viene smentito dalla trascrizione dei messaggi intercorsi fra lo stesso Morini e il giovane che ieri ha testimoniato in aula.
I messaggi sono fra “Luca giudice”, il Morini che in parecchi casi si è spacciato come un potente magistrato, e il suo “contatto 1”, il givoane che ieri non ha voluto rilasciare dichiarazioni, neppure protetto dall’anonimato, al termine dell’udienza.
Si parla di un viaggio a Barcellona contestato dal Morini.
«Il viaggio me lhai offerto tu - scrive il giovane - mica te l’ho chiesto io. C’è scritto nei messaggi e nelle conversazioni. Smettila per favore e vergognati a ricattare un ragazzo solo perché hai soldi e una posizione è vergignoso da parte tua».
Questo sembra avvalorare la tesi emersa fuori dall’aula di giustizia dove hanno deposto i ragazzi.
Luca Morini, “Luca giudice” replica così.
«Io non ti ricatto e se continui mando da tua zia ispettore. E poi basta porta i miei soli o processo, non contano chiacchiere ma i fatti e i testimoni, checca».
A questo punto arriva un messaggio di risposta in cui si parla della professione. «Senti ciao, sei patetico I tetsimoni di che? Di un viaggio? Che hai voluto fare tu? Di cosa dovrei essere accusato ma per favore, lasciami stare, sei una persona pessima e se chiami gli escort pagali non inventare la scusa del fidanzamento per avere l’escort gratis nei viaggi. Sei furbo caro Luca».
E in quei messaggi che sono entrati nel fascicolo del processo a don Euro si parla che di cifre precise. Di quelle che sembrano vere e proprie tariffe.
«Io a Barcellona ci vengo solo se paghi il mio tempo con te alle terme più i giorni a Barcellona. Sono 1000 euro a giornata, 500 la notte e 500 il giorno. Vedi tu. Ti ricordo che sono sempre un escort, tu mi hai contattato su pianeta escort di conseguenza devi pagare tu i servizi a me». —
Alessandra Vivoli
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