Sicurezza
Presto in Comune l’elenco telematico per gli appalti
massa. Il Comune di Massa intende costituire l'elenco telematico degli operatori economici per l'affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie, in conformità alle previsioni del decreto legislativo 50 del 2016. La materia è disciplinata dal “Regolamento per la formazione e gestione degli operatori economici del Comune di Massa per l'affidamento di lavori, servizi e forniture” approvato con delibera di consiglio comunale n.118 del 18 luglio 2019. L'elenco ha durata indeterminata ed è sempre aperto, pertanto è possibile presentare domanda d'iscrizione da mercoledì 10 luglio in poi.
È articolato in tre sezioni: fornitori di beni, prestatori di servizi ed esecutori di lavori. E per ciascuna sezione gli appalti da affidare sono suddivisi per categorie di merci e fasce di importo. Sono ammessi all'iscrizione gli operatori economici costituiti in forma di persone fisiche o giuridiche che offrono sul mercato la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi e devono possedere i requisiti di ordine generale e di ordine speciale previsti dall'articolo cinque del regolamento. Il Comune di Massa si riserva comunque di modificare o adeguare in qualunque momento i requisiti richiesti. Inoltre gli operatori presenti negli elenchi attuali devono chiedere l'iscrizione al nuovo elenco telematico perché dal 1 settembre ogni lista preesistente non avrà più validità. Responsabile della sezione è la dirigente del servizio gare, Maria Giorgi.
«Qualsiasi ufficio – ha spiegato Giorgi – potrà consultare l'elenco, stilato nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia. Permetterà infatti di evitare per le gare che rientrano sotto una certa soglia il lungo iter delle manifestazioni di interesse». La realizzazione dell'elenco è stata avviata con la determina 1540 dell'8 luglio e da palazzo spiegano che con aziende del Comune non si intendono esclusivamente quelle che hanno sede sul territorio. Per avere altre informazioni è già presente sul sito dell'ente l'informativa che chiarisce importi degli appalti e fasce in cui inserire la propria attività. —
Camilla Palagi
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