Gioco
Banda larga in Lunigiana L’Sos del sindaco Mastrini
TRESANA. Il sindaco Matteo Mastrini lancia un appello affinché in Lunigiana tornino gli investimenti sul settore delle telecomunicazioni, vitale non solo per le aziende ed i comuni cittadini che ne usufruiscono, ma anche per gli operatori del soccorso che, senza un adeguato ponte di comunicazione, si troverebbero in difficoltà durante le situazioni di emergenza.
L’invito del primo cittadino si rivolge ai grandi gruppi. «Spesso si parla di come far ripartire le piccole comunità, i territori periferici e marginali. Uno dei principali problemi, che impedisce lo sviluppo di questo territorio e determina l’abbandono di questa area, è la mancanza di infrastrutture ed in particolare di servizi di connettività. Mastrini poi racconta una promessa disattesa da parte del gruppo italiano Tim: «Oggi quindi, nonostante il percorso avviato dal Comune di Tresana con Tim, che ha consentito di individuare tre interventi necessari al nostro territorio per le comunicazioni, il gestore tergiversa esponendo i cittadini ad alcuni rischi. Mi riferisco ai frequenti guasti che interessano la linea fissa, lasciando sguarniti gli utenti che vivono in aree dove la telefonia mobile non funziona. In questi casi non può essere infatti garantita l’emergenza urgenza e rispettato il principio della golden hour per il trasporto dei pazienti all’ospedale più vicino». Mastrini ha parlato con il prefetto, Paolo Dattilio: «Mi sono appellato alla sua sensibilità nella convinzione che lo Stato non possa lasciare solo nessuno, che chi svolge servizi di pubblica utilità non possa abbandonare i cittadini al loro destino», ed annuncia la banda ultralarga a Tresana: Siamo in attesa dei risultati della strategia per la banda ultra larga, al fine di raggiungere gli obiettivi dell’agenda digitale europea». —
Cristiano Borghini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google