Finanza
La task force blocca i ladri d’appartamento: un arresto e 2 denunce
In 58 tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e vigili urbani hanno preso parte all’Action day contro i furti in abitazione
MASSA. L’estate, le vacanze, le case lasciate sole. Il periodo ideale per i ladri d’appartamento. È durante i mesi estivi e le feste natalizie che il numero dei furti denunciati sale in alto. È al riparo dell’atmosfera natalizia e nelle calde notti d’estate che i ladri si dirigono verso gli obbiettivi tenuti sott’occhio nelle settimane precedenti. . Le statistiche ci dicono che quello dei furti in abitazione è uno dei reati vissuti peggio da chi li subisce. La violazione della propria intimità, ancor prima che della propria casa, è uno choc emotivo metabolizzato con rabbia e dopo lungo tempo. Contro i ladri d’appartamento il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, tramite il coordinamento delle prefetture, ha deciso di mettere in campo un Action day, una giornata in cui tutte le forze dell’ordine – polizia, carabinieri, finanzieri, vigili urbani – collaborano al controllo delle zone a rischio. Per la provincia di Massa-Carrara sono i centri storici e le località di mare.
L’Action day ha visti impegnati 58 agenti. «In sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica – spiega il prefetto Paolo Dattilio – sono state esaminate le misure da intraprendere in chiave preventiva e repressiva». Il che significa «forze di polizia impegnate sinergicamente e in un reciproco scambio d’informazioni nel controllo delle zone a rischio e potenziamento dell’attività informativa attraverso la distribuzione di opuscoli e vademecum con suggerimenti sulle precauzioni da adottare per prevenire i furti». Si consiglia, ad esempio, di non pubblicare sui social notizie dell’imminente vacanza, o di postarle solo a fine vacanza, perché anche i social sono tenuti d’occhio dai ladri d’appartamento.
L’Action day si è svolto la scorsa settimana. La polizia ha sorpreso in fragranza di reato un ladro, mentre altre due persone sono state denunciate dai carabinieri. Nelle Regioni interessate – Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Puglia e Sicilia – sono stati 4. 772 gli agenti e i militari coinvolti. Ventinove le persone denunciate per ricettazione, 27 denunciati per furto e 13 arrestati per furti in abitazione in flagranza. –
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