Sicurezza
Il Premio Lunezia torna alle origini e vuol diventare come Castrocaro
Aulla, la manifestazione si terrà nella “piccola” piazza Cavour. Più spazio agli artisti emergenti: 12 in gara per 6 posti in finale
aulla. Piazza Cavour tornerà ad ospitare il Premio Lunezia venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 prossimi, dalle ore 21,30. Per la sua 24esima edizione, il Lunezia, manifestazione canora che premia il valore musical-letterario della canzone italiana, nata da un’idea del suo patron, lo spezzino Stefano De Martino, tornerà alle origini, in quella piazza del centro storico di Aulla che fu proscenio delle prime edizioni di fine anni ’90. Un ritorno alle origini che ha il sapore della contemporaneità, essendo legato ad esigenze televisive di riprese video per la Rai, per un format che è mutato negli anni, assumendo maggiormente la connotazione dei talent show tanto in voga attualmente. Non a caso, un sempre più ampio spazio sarà riservato agli artisti emergenti, una band e dodici cantautori, che resteranno in sei, avranno l’opportunità di passaggi radiofonici su IsoRadio e si contenderanno la vittoria finale nella serata conclusiva di La Spezia, in programma ad ottobre.. Con un auspicio, espresso ieri mattina da Stefano De Martino durante l’affollata conferenza di stampa di presentazione della 24esima edizione: prendere il posto del festival di Castrocaro come fucina di nuovi talenti. Queste le nuove proposte che si contenderanno ad Aulla i sei posti per la finale di La Spezia: Tommaso Armati in arte “Tom Armati” da Roma, Giorgia Acchioni da Roma, Massimo Bartolo, “Bert”, da Forlì, Mattia Battistini da Roma, Angelo Cicchetti da Matera, Giuseppe D'Amati da Taranto, Daniele De Gregori da Roma, Giuseppe Libè da Piacenza, Cristina Milanese, "Kris" da Roma, Gianpaolo Pace da Pianazze (To), Marco Poletto "Oli” da Ponte nelle Alpi (Bl), Stefano Resta da Bari; per la sezione band "Gli amici dello zio Pecos" da Osimo.
Il ritorno nella suggestiva ma piccola piazza Cavour, dalla ben più capiente piazza Gramsci, comporterà, inevitabilmente, una riduzione degli spazi: i posti a sedere saranno 500 e l’ingresso per il pubblico è sempre libero, quindi, chi prima arriva meglio alloggia, come si suol dire. Ma anche chi resterà fuori dalla piazza, avrà la possibilità di godersi lo spettacolo grazie a un maxi schermo c posizionato nella attigua piazza Mazzini.
Artisti emergenti a parte, sono i big della musica italiana che attireranno l’attenzione. Eccoli: Aiello, Paolo Belli, Simone Cristicchi, Antonio Di Martino, Chiara Galiazzo, Gianluca Grignani, Andrea Mingardi, Marco Morandi, Motta, Nada, Negrita, Enrico Nigiotti, Cesare Rascel, Virginio Simonelli, Roberto Sironi, Tedua. L’’apertura del19 sarà affidata a Francesco Renga, che verrà premiato per l’album “L’altra metà”.
Alla presentazione di ieri mattina hanno preso parte i sindaci di Aulla e Villafranca, Roberto Valettini e Filippo Bellesi; gli assessori Marco Mariotti, Giada Moretti e Roberto Cipriani; i delegati comunali aullesi Marina Pratici, Gabriele Gerini e Leonardo Rosi; il direttore artistico delle nuove proposte del Premio Lunezia, Loredana D’Anghera. —
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
