Sicurezza
Due autobus guasti passeggeri costretti a scendere sotto il sole
Emergenza trasporto pubblico.
Di nuovo due autobus fermi lungo il viale XX Settembre: è successo ieri, nel surriscaldato pomeriggio. Uno dei due mezzi di trasporto è rimasto fermo sotto il ponte autostradale a causa di un problema di surriscaldamento al motore.
Al secondo bus, invece, si è spento il motore.
Due tipi di guasto diversi, ma con un elemento in comune: i passeggeri sono nuovamente rimasti a piedi e sotto la canicola non è stata davvero una bella esperienza.
Si tratta di un periodo complicato e di disagi per i mezzi Ctt Nord a Carrara. I guasti infatti sono stati frequenti e ad essere penalizzati, come sempre, gli utenti.
Se andiamo indietro di poche ore un guasto era già successo a un autobus della linea 70 direzione Paradiso, che giovedì intorno alle due del pomeriggio si è fermato sul viale XX Settembre in prossimità dell'incrocio con via Stabbio. I passeggeri a bordo sono stati costretti a scendere.
Anche in questo caso si è trattato di un guasto dovuto al surriscaldamento.
Ma l’elenco dei disagi legati ai guasti del trasporto pubblico cominciano anche da più lontano.
Il 27 Giugno scorso l’utente Ctt Michele Rossi aveva segnalato al nostro giornale una problematica sulla linea per il Noa, quella che consente a chi non ha i mezzi proprio di poter andare in visita ai propri parenti ricoverati in ospedale.
«Anche oggi a Carrara diversi bus sono stati fermi per alta temperatura - ha scritto Rossi - Oggi al Noa alle 17 e 20 un mezzo aveva la spia della temperatura accesa. Aria condizionata inesistente. Inoltre sono saltate delle corse».
Michele Rossi ha lamentato anche le condizioni degli interni «della vettura A5036, che presenta un guasto a livello delle luci».
E intanto arriva un appello all'azienda anche dal membro del comitato apuano per la salute pubblica Flavio Franciosi: «Non è possibile che a Carrara arrivino gli scarti del parco mezzi della Ctt Nord. Anche il nostro Comune dovrebbe vietare il transito ai mezzi Euro zero».
Insomma tanti disagi legati al trasporto pubblico e l’appello anche a inquinare meno. —
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