Spediacci: urgente procedere con le fognature
CARRARA. «Le piogge che si sono abbattute a più riprese sulla nostra città nei giorni scorsi hanno dimostrato quanto sarebbe stato utile aver provveduto a completare l’opera come da noi suggerito. Non vogliamo essere profeti di sventure, ma non è difficile prevedere che in caso di forti precipitazioni la città di Carrara rischia di andare ancora una volta sott’acqua». A parlare è il consigliere Gian Enrico Spediacci di Insieme per Carrara, che dopo le forti piogge dei giorni scorsi che hanno letteralmente inondato le strade della città, riporta l’attenzione sul progetto di miglioramento delle fognature di raccolta delle acqua piovane sul viale XX Settembre: progetto di provenienza dalla precedente Amministrazione ma per il quale l’Amministrazione attuale aveva stanziato dei finanziamenti in bilancio. Spediacci lamenta gravi ritardi da parte dell'attuale compagine amministrativa per un suo tergiversare legato, secondo il Consigliere, a una sua insofferenza verso la realizzazione di progetti nati sotto altri colori politici: «Questa Amministrazione subito dopo il suo insediamento nel 2017 ha portato in Consiglio Comunale una delibera di variazione di bilancio con la quale stanziava circa 900.000 euro per realizzare nel viale XX Settembre la nuova fognatura per il tratto Giampaoli sino al mare, un progetto approvato che è stato modificato per cercare di migliorarlo, con il risultato che non solo non viene più accettato come proposto ma addirittura rimette in discussione tutta la procedura. Una iniziativa di grande rilevanza-prosegue Spediacci- e che ha visto il consenso di tutti per realizzarla e risolvere i problemi di Avenza. Ma è stata pasticciata al punto tale che non si capisce come possa essere realizzata. L’idea di contestare e discutere sino all’infinito-accusa sempre Spediacci- se comprensibile quando si è all’opposizione, non è accettabile quando si governa. L’obbligo dell’Amministrazione è completare le cose già avviate, magari migliorandole; non rimandare i problemi alle calende greche». «Purtroppo sono passati 2 anni ed ancora niente è stato realizzato». —
Francesca Vatteroni
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